Mariupol: chiesta l’apertura di corridoi umanitari

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio ha rivelato: “Sfortunatamente la Russia ha rifiutato la proposta di una tregua per la Pasqua (ortodossa)”. Allo stesso tempo, Charles Michel – presidente del Consiglio europeo – in un tweet ha annunciato: “Ho chiesto l’apertura immediata di corridoi umanitari da Mariupol e dalle città assediate, in particolare in occasione della Pasqua ortodossa”. In un colloquio telefonico avuto con lo stesso Michel, il presidente russo, Vladimir Putin, ha segnalato – come riferito dal Cremlino – “le dichiarazioni irresponsabili dei rappresentanti del Consiglio europeo relativamente alla necessità di una soluzione militare del conflitto in Ucraina”. La vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk, ha da par sua ribadito su Telegram che a “causa del pericolo sui percorsi” oggi in Ucraina “non ci saranno corridoi umanitari”. Poi ha rivolto l’appello a “tutti coloro che stanno aspettando l’evacuazione: abbiate pazienza, per favore aspettate!”.

Il conflitto russo-ucraino

Prosegue la resistenza a Mariupol, con le forze anti-russe asserragliate nell’acciaieria Azovstal. In base alle informazioni trapelate, Mosca sarebbe intenzionata per adesso a concentrare i propri sforzi nel Donbass orientale. Visto che l’obiettivo è quello di avere un controllo totale nelle regioni di Lugansk e Donetsk, sta procedendo l’avanzata verso gli insediamenti di Popasna, Krasnyy, Buhayikva, Lyman e Barvinkove. Intanto il Kyiv Independent, citando il governatore dell’Oblast, Pavlo Kyrylenko, ha riportato che l’esercito russo ha colpito un ospedale nel distretto di Donetsk. Parallelamente, Ukrinform ha segnalato che i russi hanno aperto il fuoco su un autobus che sta evacuando civili da Popasna.

L’area dell’acciaieria Azovstal

Svyatoslav Palamar del battaglione Azov, parlando alla Bbc, ha comunicato: “Tutti gli edifici nell’area della Azovstal sono praticamente distrutti. Hanno gettato bombe pesanti, bombe anti-bunker che provocano un’enorme distruzione. Abbiamo persone ferite e morte all’interno dei bunker. Alcuni civili sono intrappolati sotto gli edifici crollati”. E poi: “Restiamo in contatto con quei civili che si trovano nelle aree che non possiamo raggiungere. Sappiamo che là ci sono bambini piccoli anche di 3 mesi”.

Il sindaco di Mariupol

Il sindaco della città ucraina di Mariupol, Vadym Boychenko, ha rimarcato che è fondamentale “un giorno intero di cessate il fuoco”. Tutto ciò per evacuare i civili che si rifugiano nell’acciaieria Azovstal. Dopodiché ha proseguito, specificando che “l’altro ieri abbiamo pianificato una via di evacuazione”. Tuttavia, “le forze russe hanno continuato a bombardare l’impianto e non siamo stati in grado di far uscire le persone da lì”.