Il vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai

Importanti novità giungono dal mondo asiatico con il vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco), in corso in Uzbekistan dal 15 al 16 settembre 2022. L’Organizzazione di Shanghai per la cooperazione (Sco) è attiva da più di un decennio in Asia centrale e la sua rilevanza, specie dal punto di vista geopolitico, è in continua crescita. La Sco per la prima volta pone estrema attenzione al rapporto tra industrializzazione e problematiche ambientali, chiamando alla cooperazione con la comunità internazionale per risolvere i problemi di accesso idrico per la popolazione e a riflettere sulle nuove modalità commerciali per contrastare i cambiamenti climatici.

Al centro delle analisi, il futuro sviluppo economico della regione asiatica e centro-asiatica. Il vertice di Samarcanda (Uzbekistan) diviene particolarmente importante per l’adesione ai lavori di Arabia Saudita, Qatar, Egitto, Bahrain, Emirati Arabi Uniti e Iraq. L’Uzbekistan, grazie ai lavori internazionali del vertice, è riuscita a porsi al centro dell’attenzione regionale asiatica rilanciando importanti interrogativi sul futuro dello sviluppo sostenibile e per la risoluzione dei problemi decennali legati al lago d’Aral.

Nell’elaborazione delle nuove e attuali tematiche del vertice legate all’ambiente, un grande lavoro è stato svolto dalle autorità dell’Uzbekistan, protagoniste nel voler rilanciare l’agenda della cooperazione asiatica anche in tema di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. “Nel 2019 è stato adottato un programma importante per lo sviluppo del benessere economico dei Paesi della Sco; un programma volto a prevenire l’inquinamento delle metropoli e delle aree rurali, mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, garantire la sicurezza ambientale delle grandi città e sostenere nuove modalità di gestione e raccolta dei rifiuti urbani. Partendo da questi presupposti, il gruppo di lavoro dei capi di Dipartimento competenti ha iniziato a lavorare producendo un’interessante e importante programmazione”, hanno recentemente riportato alcuni autorevoli esperti dell’Istituto internazionale dell’Asia Centrale.

D’altronde, l’Uzbekistan sta compiendo importanti e quotidiani passi in avanti con il programma “Green Belt”, che mira ad incoraggiare un modello economico sostenibile per la crescita della comunità della regione del Lago d’Aral, attraverso lo sviluppo di nuove capacità economiche, soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili, l’insegnamento e la formazione alla sostenibilità per le giovani generazioni e la mobilitazione virtuosa e propositiva della comunità locale e dell’associazionismo. Infine, il vertice di Samarcanda ha registrato anche un nuovo protagonismo internazionale dell’India. Il primo ministro indiano Narendra Modi partecipa ai lavori di Samarcanda sostenendo l’importanza di sviluppare un’area di libero scambio nella regione, un fondo di investimento comune per le problematiche ambientali e annunciando ufficialmente la nuova presidenza dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai che manterrà fino al mese di settembre del 2023.