Zelensky: “Referendum farsa”

Una “farsa”, “non cambierà nulla” per Kiev. Questo il commento di Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, in merito al referendum sull’annessione indetto dai russi nei territori occupati.

“Qualsiasi azione criminale della Russia non cambierà nulla per l’Ucraina – insiste Kiev – riconosciamo la Carta delle Nazioni Unite, riconosciamo i principi di base della convivenza dei popoli e continueremo ad agire per proteggere la vita normale in Ucraina, in Europa e nel mondo. Agiremo – insiste – per proteggere il nostro popolo sia nella regione di Kherson, sia nella regione di Zaporizhia, sia nel Donbass che nelle aree attualmente occupate della regione di Kharkiv e in Crimea. Questa farsa avvenuta nei territori occupati non può nemmeno essere definita un'imitazione di referendum”.

Ancora Zelensky su Telegram: “Ho avuto una conversazione approfondita con il presidente della Repubblica di Turchia, Recep Tayyip Erdoğan. Lo abbiamo ringraziato per l’incrollabile sostegno all’integrità territoriale e alla sovranità dell’Ucraina, per la posizione di principio sul non riconoscimento dei finti referendum illegali tenuti dalla Russia nei territori occupati… apprezziamo molto il ruolo personale di Erdogan nell’organizzare il recente scambio di prigionieri di guerra e nel dare rifugio ai comandanti ucraini”.

Infine, secondo quanto riportato dall’agenzia Rita Novosti, l’ambasciata americana avrebbe esortato i propri connazionali a lasciare immediatamente la Russia o a non recarvisi: “I cittadini americani non devono recarsi in Russia, e chi già vi si trova in viaggio o è residente dovrebbe partire immediatamente mentre rimangono disponibili limitate opzioni di voli commerciali”.