Nasce il robot che si ispira a Terminator 2

Molti film hanno preceduto e ispirato la tecnologia reale (basti pensare al cellulare StarTAC “copiato” da Star Trek). E ora è arrivato il primo robot che ricorda l’androide killer di Terminator 2, il T-1000, capace di modificare la sua forma per penetrare in spazi ridottissimi. L’hanno costruito ricercatori dell’Università della California a Santa Barbara e della Stanford University e riesce ad esplorare l’ambiente allungando il suo tentacolo artificiale fino a 72 metri, come riportato sulla rivista Science Robotics.

In natura, molte cellule e organismi possono addentrarsi nell’ambiente che li circonda non tramite il movimento, ma grazie alla crescita: questo sistema è tipico di funghi, piante e anche neuroni. Ed è da qui che i ricercatori hanno preso l’ispirazione per il loro robot soffice in stile Terminator. Ha la forma di un tubo che può estendere la sua lunghezza fino a 72 metri, semplicemente riempiendo una sottile membrana di plastica con l’aria pressurizzata immessa da una pompa, ma c’è di più: gonfiando alcune camere di controllo poste in punti strategici lungo la membrana il robot riesce anche a manipolare gli oggetti, contorcendosi in strutture come uncini e antenne.

Il robot è anche provvisto di sensori che gli permettono di controllare la direzione e rispondere agli stimoli dell’ambiente. In futuro potrebbe trovare molte applicazioni: ad esempio trasportare acqua a persone rimaste intrappolate sotto le macerie o in aree pericolose per spegnere gli incendi, oppure far passare cavi e fili attraverso le pareti o in punti poco accessibili durante la costruzione di edifici.