Grandi e con super-fotocamera, il trend degli smartphone

Gli italiani acquistano smartphone grandi, con fotocamera super, sistema operativo Android e non badano a spese. Sono questi i trend nel nostro Paese a giudicare dai dati diffusi da comScore a pochi giorni dall'Ifa di Berlino, una delle fiere tecnologiche più importanti. In Italia 34 milioni di persone hanno uno smartphone (i telefoni mobili sono in tutto 45,3 milioni), quasi i 3/4 hanno a bordo un sistema operativo Android (73,5%) mentre Apple è presente su poco più di 6 milioni di dispositivi (18,7%) e Microsoft su poco più di 2 milioni (6,9%).

Oltre 1/3 degli smartphone in Italia sono marchiati Samsung (37,5%, in calo rispetto al 42,4% di un anno fa), Apple accresce leggermente la propria quota (18,7% sul 17,7% del 2016) e consolida la seconda posizione. Il balzo più grande, per il secondo anno consecutivo, è di Huawei: la casa cinese è ormai la terza forza sul mercato italiano, con un 16,3%, distaccando Nokia e LG (che oggi non superano il 5%). Nella scelta di un nuovo dispositivo (a giugno ne sono stati acquistati 1,7 milioni) gioca un ruolo importante il sistema operativo (per il 49% è molto importante) seguito dalla disponibilità di determinate app, mentre rispetto al 2015 è calata l'attenzione sulle variabili legate al prezzo.

Agli italiani, infatti, piacciono i modelli top (oltre il 20% acquista dispositivi dal costo superiore ai 400 euro) o di fascia media (il 17% ha speso tra i 170 e i 249 euro). E sono molto popolari gli schermi grandi: sul totale degli smartphone presenti nelle tasche degli italiani, la fascia dei 5-5,5 pollici è la più comune (40,1% con una crescita del 57%) seguita da quella 4,5-5 pollici (22% e leggermente in calo, -3%). Continua la crescita dei "phablet", a metà strada tra smartphone e tablet, oltre i 5 pollici e mezzo che raggiunge la terza posizione con il 16,3% (+69% sul 2016). Le fotocamere più comuni nel 2017 sono diventate quelle con risoluzione di 5 megapixel frontale e tra i 10 e i 14 megapixel posteriore, facendo registrare in soli 12 mesi un drastico calo dei modelli con fotocamere a risoluzione inferiore.