Francoforte, Facebook punta all’automotive

Intrattenimento, informazioni, scambio di dati tra veicoli e infrastrutture: nel mondo dell’auto Internet riveste ormai un ruolo fondamentale. In questa nuova era della mobilità “connessa” Facebook vuole giocare una parte importante e prepararsi, soprattutto, all’arrivo della guida autonoma, quando i suoi utenti, oltre 2 miliardi, “avranno più tempo per navigare on-line dal veicolo”. Al Salone dell’auto di Francoforte Christoph Stadeler, Vertical Lead Automotive Global Business Marketing di Fb, svela i contorni della strategia che il social network creato da Mark Zuckerberg ha in serbo per le quattro ruote. “Non costruiremo macchine - ha detto all’Ansa -, ma faremo un sacco di cose che porteranno beneficio al mondo della mobilità: possiamo unire le nostre forze con i costruttori di veicoli per accelerarne il processo di digitalizzazione. Ne stiamo anche ridisegnando le strategie di marketing”. Poi, chiarisce: “Il nostro contributo all’industria dell’auto può vertere su vari aspetti: da come si costruiscono le vetture a come trovare partner, da come interagire con i fornitori a come parlare con i clienti”.

Google, Ibm, LG, Harman, Qualcomm, TomTom, Sony: passeggiando per le corsie del New Mobility World della 67esima edizione dello IAA, aperto al pubblico dal 14 al 24 settembre, sembra quasi di trovarsi a una fiera dell’elettronica. Dopo che il mondo dell’auto ha fatto invasione di campo al Ces di Las Vegas e rassegne similari sono ora i giganti dell’hi-tech a ricambiare il favore, affiancando nel Salone tedesco le aziende del settore, partner tradizionali dell’industria dei motori. “L’evoluzione degli smartphone permette di aprire nuovi orizzonti e nuove applicazioni per l’auto - sottolinea Marc Ritter di Google Emea automotive partnership -, Audi e Volvo, per esempio, utilizzeranno i nostri sistemi per l’intrattenimento di bordo. La prossima sfida: il machine learning. I pilastri della nostra strategia? Auto connesse, marketing e vendite, servizi di ridesharing, manufactoring & Engineering e Autonomous drive”, chiarisce, spiegando che chi si impegnerà in futuro con Google avrà diritto a una corsia privilegiata di collaborazione con Waymo, braccio del gruppo di Mountain View che sta sviluppando la guida autonoma. Tra novità e annunci di collaborazioni strategiche, sono numerosi gli spunti di interesse alla kermesse tedesca. TomTom, per esempio, ha presentato la nuova piattaforma globale per la ricerca delle colonnine elettriche: negli Stati Uniti sarà in partnership con Daimler. Ibm ha mostrato con Harman, sussidiaria di Samsung Electronics, due dispositivi per proteggere i veicoli connessi dalle intrusioni di hacker. Qualcomm ha portato nuove soluzioni di connettività, ZF e il gruppo internet cinese Baidu hanno dichiarato che lavoreranno insieme per lo sviluppo della guida autonoma. In questa partita giocano un ruolo importante anche le aziende italiane della telematica. A Francoforte da citare la partecipazione con Ania di B2C Innovation, Meta System e Texa, rispettivamente con un dispositivo “social” pensato per tenere in contatto fra loro i motociclisti, un apparecchio che fornisce dati georeferenziati sugli incidenti e un innovativo modulo Gps di rapida installazione.