Facebook entra nel mercato dei siti di incontri

Facebook entra di prepotenza nel mercato dei siti di incontri, pronta a fare concorrenza ad aziende che già da anni operano in questo settore, come Match Group (proprietario dei brand Tinder e OkCupid). Lo ha annunciato a San Jose, in California, lo stesso Mark Zuckerberg, durante l’apertura della conferenza annuale “F8” dedicata degli sviluppatori di software per la piattaforma social più diffusa del mondo. Dopo le polemiche nato in seguito allo “scandalo Cambridge Analityca”, Zuckerberg si è premurato di assicurare gli sforzi di Facebook per proteggere i dati di utenti, che in questo caso, diventerebbero ancora più sensibili. “La nuova funzione di dating – ha dichiarato il ceo di Facebook - è destinata a costruire relazioni autentiche e durevoli, non solo di una serata”, ricordando che circa 200 milioni dei 2 miliardi di utenti sono celibi o nubili. Un segmento di mercato che, evidentemente, fa parecchia gola alla Silicon Valley.

Zuckerberg non ha precisato, durante la conferenza, se il nuovo servizio sarà a pagamento. Ma ha sottolineato che gli utilizzatori potranno creare un "profilo di incontro" totalmente opzionale, distinto dal profilo della propria pagina Facebook. E che i partner potenziali saranno suggeriti sulla base dei dati di questo nuovo profilo. L’attività sul profilo di dating sarà “invisibile” agli amici “tradizionali” di Facebook, che saranno anche esclusi automaticamente da tutti i suggerimenti della nuova applicazione.

Il product chief di Facebook, Chris Cox, salito sul palco dopo Zuckerberg, ha illustrato ai presenti l’interfaccia del nuovo servizio, che a prima vista sembra molto simile a quello di applicazioni come Tinder o Bumble. Anche se più integrato con gli eventi e i gruppi che già fanno parte della piattaforma. Dopo l'annuncio di San Jose, il valore delle azioni di Match Group è crollato, a Wall Street, del 17 per cento. La guerra è già iniziata.