Maker Faire 2018: il futuro a portata di mano

Inizia la sesta edizione della Maker Faire Rome - The European Edition, la manifestazione dell’artigianato digitale che si svolgerà da oggi 12 ottobre fino al 14 presso la Fiera di Roma.

L’evento - organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera, con la collaborazione della Regione Lazio, il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Comune di Roma, Ambasciata degli Stati Uniti d’America, Anithec-Assinform e la partnership di Eni, Ferrovie dello Stato, Acea, Bnl - è la più grande manifestazione di innovazione applicata al di fuori degli Stati Uniti e la seconda al mondo per numero di visitatori.

I progetti presenti quest’anno sono più di mille, arrivati da 61 nazioni, per sette  padiglioni con oltre 100mila metri quadri di esposizione. I temi affrontati riguardano l’intelligenza artificiale, l’Internet delle cose (IoT), la creatività, la robotica per la salute umana, il rapporto tra intelligenza artificiale e arte, la cyber sicurezza, l’aerospazio, l’innovazione open source, l’Agri-food e l’economia circolare. Tema, quest’ultimo, a cui  è dedicato un intero padiglione dove, grazie a startup ed aziende consolidate, si potrà vedere come è possibile fabbricare pensando al riutilizzo degli scarti.

L’evento di apertura vedrà come protagonisti i pionieri del futuro, “apripista che lavorano nel presente con ciò che costituirà la nostra normalità di domani” tra cui Massimo Banzi, curatore della Maker Faire e “padre” del software open source Arduino,  Domenico Prattichizzo, docente di robotica all’Università di Siena che col suo gruppo ha realizzato il ‘sesto dito robotico’ per le persone colpite da ictus, e Don Eyles, il programmatore del computer delle missioni Apollo, che hanno portato l’uomo per la prima volta sulla Luna.

Stamattina alcuni studenti, grazie all’Educational Day, sono stati i primi a visitare la Maker Faire, incontrando i maker e visitando gli stand prima dell’apertura ufficiale del pomeriggio.

Per Massimiliano Colella, direttore generale di Innova Camera, “Maker Faire si conferma parco della conoscenza e della scienza”, in grado di rendere la tecnologia alla portata di tutti.