Censimento stellare: la nuova mappa tridimensionale della Via Lattea

Un lavoro nei minimi particolari, un censimento stellare che ha come protagonista la Via Lattea. È il risultato del nuovo catalogo astronomico della Early data release 3 (Edr3) della missione Gaia dell’Agenzia spaziale che oggi è stato presentato. Un’opera a cui hanno preso parte l’Agenzia spaziale italiana (Asi) e l’Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf). Al centro, un anno e mezzo di osservazioni del satellite: una relazione che, alla fine, risulta ancor più precisa della versione di due anni fa. Barbara Negri, responsabile Volo umano e Strumentazione scientifica dell’Asi, ha commentato: “L’obiettivo della missione Gaia, di realizzare la più accurata mappa tridimensionale della nostra galassia, è pienamente sostenuto dall’Italia, che partecipa al Data processing and analysis consortium presso Altec (Aerospace logistics yechnology engineering company) a Torino”.

Va detto che proprio il centro di Torino è l’unico del nostro Paese, tenendo conto dei sei presenti nel continente europeo, con tutti i dati della missione, ovvero 1,5 milioni di gigabyte. Dati – specialmente gli ultimi – che hanno portato alla luce, tra le altre cose, i movimenti oscillatori delle stelle nelle frange più esterne della Via Lattea, la rotazione delle stelle della Piccola nube di Magellano e nella Grande Nube di Magellano. Le osservazioni, infine, hanno consentito di dare una stima circa l’accelerazione del Sistema solare nel moto intorno al centro della Via Lattea. Ossia sette millimetri al secondo nel corso di un anno. Il tutto utilizzando i dati in banda ottica.