Il Festival del Futuro per guardare in avanti

Si tornerà anche quest’anno a parlare di futuro a Verona. Non quello di Luigi Di Maio & company, di cui molto si parla in questi giorni, ma quello che riguarda tutti noi, in ogni settore della società, e che dovrebbe essere oggetto di particolare riflessione per statisti, o aspiranti statisti, che vogliano sviluppare una buona politica, perché, come spiegava Sir Winston Churchill, al quale non mancava certo visione del futuro, “il politico diventa uomo di Stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni, invece che alle prossime elezioni”. L’occasione è data dalla IV edizione del Festival del Futuro che si svolgerà nelle sale della Gran Guardia di Verona, dal 24 al 26 novembre.

Il Festival del Futuro 2022 – promosso dalla piattaforma di studio e divulgazione scientifica “Eccellenze d’Impresa”, da “Harvard Business Review Italia” e dal gruppo editoriale “Athesis” – prevede un vasto ed interessante programma che, si legge sul sito del Festival, la direzione scientifica sta completando in questi giorni e, a breve, sarà pubblicato sullo stesso sito del Festival. I dibattiti che si svolgeranno nelle tre giornate potranno essere seguiti diffusamente grazie alla possibilità offerta dalla duplice modalità, in presenza e in streaming.

Un preludio di due eventi a Brescia – città operosa e dell’innovazione che il prossimo anno sarà insieme a Bergamo capitale italiana della cultura – e a Vicenza, farà da introduzione al fitto programma delle tre giornate veronesi, che prevede la presenza di numerosi esperti di fama internazionale per esaminare nei diversi settori di ricerca i grandi temi che peseranno sempre di più sul nostro futuro: geopolitica, transizione energetica, cambiamento climatico e ambiente, agricoltura e alimentazione, tecnologia, economia, finanza, mondo del lavoro, società e sanità. Temi di eccezionale rilevanza, se si considerano anche in rapporto alle ricadute che derivano dalla pandemia da Covid-19 e dalla guerra russo-ucraina in corso. Insomma, è un evento fondamentale per capire come affrontare le sfide che ci attendono.

La parola d’ordine è: guardare avanti! E in questa quarta edizione del Festival, come in quelle degli anni precedenti, si confronteranno esperti tra i più competenti nelle diverse materie presenti per sviscerare e divulgare con linguaggio comprensibile a tutti argomenti complessi, facendo luce su un futuro che dobbiamo saper governare. Il Festival dalla sua prima edizione ha avuto un successo sempre più crescente, che sarà certamente confermato, e probabilmente accresciuto, in questa molto attesa quarta edizione.