Mr. Berlusconi goes to Dallas

Un viaggio lampo a Dallas per l’inaugurazione della Biblioteca Telematica di George W. Bush. Berlusconi è l’unico italiano invitato alla cerimonia dal parterre prestigioso. È presente Obama, e i precedenti presidenti americani Clinton, Carter e Bush senior. Ma dall’America il leader del Pdl non ha perso d’occhio la partita del governo che si sta giocando a Roma. Ha avuto contatti con Gianni Letta e anche con il premier incaricato, con l’ottimismo di chi come ha spiegato è abituato a combattere. Berlusconi non vuole neppure pensare al fallimento del tentativo Letta. Serve un governo subito per uscire dalla spirale recessiva e il Pdl ha le sue proposte da mettere sul tavolo con le priorità a famiglie ed imprese. È un complesso di misure che per comodità sono state messe in sei disegni di legge che si sarebbero potuti mettere in un unico disegno di legge che veramente questa volta si potrebbe chiamare salva Italia, ha riferito.

Tra questi c’è l’abolizione dell’Imu, un cavallo di battaglia del Pdl, il vero nodo della trattativa con il premier incaricato, anche se ha precisato che non è con una sola misura si dà slancio all’economia ma serve l’equilibrio complessivo degli interventi. Se questa tesi di rilancio verrà accettata, Berlusconi non crede che vi possano essere problemi né per i ministeri da prendere o da lasciare né per i ministri da mettere in campo. La cosa importante è che questo governo vari il pacchetto di queste riforme. Nomi non ne fa e smentisce di aver detto no alla Cancellieri e non accetta veti e patenti di impresentabilità dalla sinistra. ha ricordato ai suoi interlocutori di aver fatto fuori, in venti anni, sei leader della sinistra. Infine, dopo aver ricordato che sono stati in molti a ripetere più volte che non aveva credibilità internazionale ribadiamo che Berlusconi è stato l'unico politico italiano invitato con quattro Presidenti degli Stati Uniti a Dallas ed è stato l’unico nella storia italiana ad aver parlato davanti ad un congresso americano.