L’astensionismo vero, “sale” della democrazia

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma del Movimento Astensionista in replica ad un articolo uscito nei giorni scorsi sul nostro quotidiano a firma di Elide Rossi e Alfredo Mosca.

Nel confuso panorama dell’informazione pubblica perennemente pilotata, periodicamente, in Italia, entra ulteriormente in campo la squadra dei pennivendoli servi dei politicanti, detrattori della democrazia. Il loro fine retribuito e che si manifesta soprattutto in prossimità di ogni evento elettorale è quello di screditare, gettando sempre più fango sull’unica forma di espressione politica rimasta ancora libera e in mano all’elettorato sovrano: quella cioè relativa all’astensionismo.

Essi non sanno, o volutamente ignorano, che nel panorama legislativo di una democrazia, italiana compresa, l’astensione degli elettori in ogni sua forma (mancata affluenza, espressione di schede bianche, nulle, non attribuibili e rifiuto motivato ai seggi) è diritto democratico ed espressione di un’identità politica sovrana che, in base all’articolo 1 della Costituzione, spetta solo al popolo! Essi, pertanto, sempre più spesso confondono l’esercizio del voto non quale suprema e plebiscitaria modalità di manifestazione del libero pensiero politico, ma come un mezzo occorrente alle forze politiche per essere santificate a priori, e ad ogni costo…

La capillare censura mediatica vigente, purtroppo, non può rifornire loro di alcun riscontro oggettivo su quelle che sono state, sono e potrebbero ulteriormente essere i vantaggi per la nostra democrazia se, conseguentemente al diritto consolidato, valessero anche gli effetti di tale diritto. Ed è per questo che loro non possono, o non vogliono sapere, che è solo grazie al Movimento Astensionista Politico Italiano e alle strenue battaglie da esso condotte nel silenzio assordante di una stampa asservita ai partiti abusivi, voraci e criminali, se ogni tanto in Italia il potere esecutivo è costretto anche a qualche passo indietro, come, per esempio, nel caso dei rimborsi elettorali...

 

(*) Antonio Forcillo, portavoce nazionale Movimento Astensionista Politico Italiano