Grandi manovre nel Pd: a pranzo Prodi, Franceschini e Martina

Nuovi passi in chiave alleanze da parte del Partito Democratico. Piero Fassino ha incontrato ieri in Senato il presidente Pietro Grasso, mentre a Bologna c’è stato un pranzo tra il vice segretario del Pd Maurizio Martina, il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini e l’ex premier Romano Prodi.

“Noi abbiamo messo una garanzia, Fassino è una garanzia, se non ci riesce lui...”, aveva risposto Matteo Renzi a una sostenitrice che, all’arrivo del treno dem a Ponte San Pietro, nella Bergamasca, gli aveva chiesto del tentativo di ricostruzione di una alleanza di centrosinistra. E proprio ieri il presidente del Senato ha incontrato Fassino in qualità di delegato della segreteria del Pd. L’incontro, a quanto si apprende da fonti vicino alla presidenza, è stato dello stesso tenore di quelli che il presidente Grasso ha avuto in questi giorni con numerosi altri esponenti delle forze di centrosinistra. Grasso avrebbe ascoltato con interesse Fassino, sottolineando come in questa fase di riflessione lui non rappresenta alcun soggetto politico e che non ha alcun titolo per affrontare discussioni in merito ad alleanze e coalizioni future.

Sempre ieri, alla Camera dei deputati, Fassino ha incontrato la presidente Laura Boldrini. Intanto Romano Prodi, Dario Franceschini e Maurizio Martina hanno pranzato insieme a Bologna con Oscar Farinetti. L’occasione è stata l’inaugurazione di Fico-Eataly World, alla quale ha partecipato nel pomeriggio il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. I ministri della Cultura e dell’Agricoltura hanno partecipato con l’ex premier e Farinetti a un brindisi per l’apertura di Fico, poi si sono fermati a pranzo nel parco agroalimentare che oggi aprirà le porte al pubblico. Con Farinetti, ma senza Gentiloni.