Brunetta: “La Ue sbugiarda Gentiloni e Padoan”

“Ci sono volute le durissime parole del vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, rivolte al primo ministro Paolo Gentiloni e al suo ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan per far scoprire alla stampa italiana che il re è nudo. Katainen ha esplicitamente accusato la coppia Gentiloni-Padoan di aver mentito agli italiani sullo stato reale dei conti pubblici italiani, in particolare sulle condizioni del deficit e del debito pubblico, decisamente peggiori di quanto i due abbiano sempre detto. Katainen ha, inoltre, fatto capire che è in arrivo a Roma una durissima lettera da Bruxelles, nella quale la Commissione chiederà conto al Tesoro italiano delle mancate promesse fatte sulle misure di aggiustamento della finanza pubblica italiana”. 

Lo afferma Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia. “Non contento della bufera che si sta scatenando su di lui, il ministro Padoan, invece di chiedere scusa e calmare le acque, prendendo atto della situazione, accusa addirittura i suoi avversari politici e la stampa di fare confusione tra fatti e illazioni e che tale confusione ‘sta diventando insopportabile’ - dice ancora Brunetta - Se c’è una cosa che sta diventando davvero insopportabile, vogliamo dire all’illustre ministro Padoan, è proprio la sua perseveranza a dire una bugia dietro l’altra, senza ravvedimento alcuno, come le più recenti sulla riduzione del debito pubblico in tempi brevi e i miliardi di euro previsti dalle privatizzazioni, dalle quali il suo Tesoro non ha ricavato nemmeno un euro. Fortunatamente per gli italiani, la loro sopportazione nei suoi confronti durerà ancora molto poco”.