Si svolge oggi in Italia la “Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole” introdotta dalla legge 107/2015 e promossa dal Miur.

“Un occasione – spiega Marcello Fiori, responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia – per fare il punto sullo stato di salute dell’edilizia scolastica nel nostro Paese. In Italia ci sono 25mila plessi scolastici, il 40 per cento dei quali si trova in aree ad elevato rischio sismico. Quasi il 90 per cento degli edifici sono costruiti senza criteri anti-sismici; e soltanto uno su due ha certificati di collaudo e idoneità statica. I dati, ben conosciuti dalle pubbliche amministrazioni competenti, sono contenuti nel rapporto ‘Ecosistema scuola’ messo a punto da Legambiente. Dati di un rischio molto grave e reso ancora più drammatico dal terremoto che ha colpito le Regioni dell’Italia centrale. In questo contesto, al di là degli strabilianti annunci di risorse future, è davvero inaccettabile che le Province italiane, vittime di una finta riforma e della bocciatura referendaria del 4 dicembre scorso, debbano occuparsi della manutenzione di oltre 5mila edifici scolastici, elemosinando le risorse necessarie per garantire la sicurezza dei nostri figli. Nessuna ipocrisia e nessun annuncio – conclude Fiori – il tema è troppo serio per farlo: servono le risorse per attuare un piano di messa in sicurezza più che mai urgente. Non si scarichino di nuovo sui sindaci e sulle Province responsabilità davvero insostenibili”.