Raggi:  il 21 giugno l’inizio del processo

Il processo al Virginia Raggi inizierà il 21 giugno. Lo ha disposto il Tribunale Roma accogliendo la richiesta di giudizio immediato avanzata dai difensori della sindaca di Roma che deve rispondere di falso in relazione alla nomina di Renato Marra, fratello dell’ex braccio destro di Raggi Raffaele. L’inchiesta sulle nomine travolse la Raggi esattamente un anno fa, quando i pm le contestarono la nomina di Renato Marra, da vicecapo della polizia municipale alla Direzione Turismo del Campidoglio, e di Salvatore Romeo, capo della segreteria politica con un aumento di stipendio da 39mila euro da dipendente del Dipartimento Partecipate a 110mila euro, poi ridotti a 93mila a seguito dei rilievi Anac.

Per il caso Romeo, il sindaco è stato indagato per abuso d’ufficio ma la procura ne ha poi sollecitato l’archiviazione nel settembre scorso. Proprio in relazione a Romeo, la procura indagò anche su alcune polizze vita da lui stipulate nel 2016 e che vedevano tra i beneficiari anche la stessa Raggi. Il sindaco, interrogato, ha sempre ribadito la correttezza del suo operato. La tempesta giudiziaria costò il posto a Raffaele Marra, coinvolto anche in un processo per corruzione in concorso con il costruttore Sergio Scarpellino per la compravendita di un appartamento, e a Salvatore Romeo. Quest’ultimo, però, è ora nuovamente tornato a ricoprire il ruolo di funzionario al comune.