Coincidenze quotidiane

Dalle parti del Fatto Quotidiano quasi si inalberano quando qualcuno li addita di essere l’house organ del Movimento 5 Stelle. E in effetti qualche volta, raramente per la verità, qualche reprimenda verso Luigi Di Maio e compagnia la scrivono. Ma nella sostanza... I 5Stelle, ad esempio, usano bollare come “inciucio” gli accordi stipulati da altre forze politiche, mentre quelli da loro sottoscritti sono, eticamente parlando, accordi programmatici e nulla più. Se poi Partito Democratico e Forza Italia (entrambi all’opposizione dell’attuale Esecutivo, è giusto ricordarlo) si trovano a schierarsi come naturale che sia sullo stesso versante contro certe decisioni dell’Esecutivo giallo-verde (o giallo-blu, non è ancora chiaro…), ecco “rinascere” il cosiddetto Patto del Nazareno. L’altro giorno il quotidiano diretto da Marco Travaglio ha dedicato un articolo alla visita congiunta al cantiere della Tav di Antonio Tajani (Presidente del Parlamento europeo ma anche “vice” di Forza Italia) e di Sergio Chiamparino (Governatore della Regione Piemonte). Già il titolo dello scritto diceva tutto: “È nato ieri il Nazareno del Tav”. Poi, fin dall’incipit del pezzo firmato da Lorenzo Giarelli, era facile intendere il senso del resto dell’articolo. Testualmente: “Dal Patto del Nazareno al Partito del Tav il passo è breve. Quella di ieri a Saint-Martin-La-Porte, pochi chilometri oltre il confine con la Francia, è infatti molto più di una visita istituzionale ai cantieri ai cantieri dell’alta velocità Torino-Lione. La scena - sostiene Giarelli - dice tutto: Sergio Chiamparino e Antonio Tajani insieme sul luogo del delitto, per rassicurare gli industriali preoccupati dalla scure giallo-verde e per gridare che sì, Forza Italia e Pd sono allineate e faranno di tutto per non far saltare il banco”.

Da ciò potrebbe essere facilmente deducibile la linea sull’argomento del “Fatto”: la visita congiunta di due rappresentanti di altrettante Istituzioni a un cantiere costituisce tout-court una riedizione del Patto del Nazareno (lo dicono i 5 Stelle, lo ha fatto intendere Matteo Salvini in occasione della votazione su Marcello Foa alla presidenza Rai), la Tav è “un delitto” (lo dicono i pentastellati ma, almeno in apparenza, Salvini non sembra essere dello stesso avviso), quella in corso non è un’analisi del progetto-Tav, ma una “scure giallo-verde”. Ma sicuramente certe coincidenze costituiscono solo una casualità...