Salvini: “L’inchiesta? Un boomerang”

Il caso Diciotti fa nascere delle frizioni tra Lega e pentastellati. Pubblicamente Luigi Di Maio difende Matteo Salvini, ora indagato. Sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio, le ipotesi di reato contestate al ministro dell’Interno. Nel registro degli indagati è finito anche il suo capo di gabinetto, il prefetto Matteo Piantedosi. Ma se il ministro del Lavoro  adotta un atteggiamento prudente, il capo del Viminale sfida apertamente i magistrati: “L’inchiesta sarà un boomerang”, sostiene Salvini. Che rilancia anche sull’immunità. Infatti, in un’intervista a “Libero” dichiara: “Non mi opporrò all’autorizzazione a procedere. Se il Tribunale dirà che devo essere processato andrò davanti ai magistrati a spiegare che non sono un sequestratore”. In ogni caso, per Di Maio il leader leghista deve restare al suo posto: “Perché non ha violato il codice etico previsto dal contratto”.

Secondo Di Maio, l’apertura dell’inchiesta da parte dei magistrati è, semplicemente, un “atto dovuto”. Per il leader grillino, “le istituzioni vanno rispettate”. Frattanto, si registra la posizione di Silvio Berlusconi: “Esprimo la mia vicinanza a Salvini − ha dichiarato il leader forzista − ancora una volta l’autorità giudiziaria è intervenuta su una vicenda esclusivamente politica su cui non dovrebbe minimamente interferire”. Eppure, secondo il ministro della Giustizia, il grillino Alfonso Bonafede, “la magistratura può essere criticata ma mai offesa”. Un fatto è certo. La base grillina è in fermento. Invoca il ritorno alla linea giustizialista delle origini. I problemi, per i 5 stelle al governo arrivano, come sempre, dall’ala “sinistra”, rappresentata dal presidente della Camera Roberto Fico e dai suoi fedelissimi. Da Paola Nugnes a Luigi Grillo, da Aldo Penna a Elena Fattori è un coro di attacchi a Salvini. Per non parlare della Chiesa. Infatti, Il portavoce della Conferenza episcopale, don Ivan Maffeis non ha dubbi: “Abbiamo deciso di entrare in una situazione di stallo che era ormai diventata insostenibile per tutti”.