Fmi: “la Manovra è opposta ai nostri suggerimenti”

Giovanni Tria rassicura Steven Mnuchin sulla bontà della Manovra del governo gialloverde. Il ministro dell’Economia ha incontrato a Bali il segretario al Tesoro statunitense, a margine dei lavori delle assemblee annuali del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. “L’Italia – ha detto Tria – è determinata a proseguire sul sentiero della riduzione del rapporto debito-Pil”. In una nota di Via XX Settembre, si legge che il ministro “ha illustrato lo spirito e i contenuti della manovra di bilancio per il 2019, mirata al rafforzamento della crescita economica italiana”. “Ovviamente abbiamo parlato di tutto”, ha detto Tria. Attraverso Twitter, Mnuchin ha definito “costruttivo” l’incontro con Tria, confermando che si è parlato “dei fondamentali dell’Italia e degli sforzi del suo governo per aumentare la crescita e ridurre il debito”.  Tria a Bali ha visto anche Pierre Moscovici. Con il commissario agli Affari economici UE il ministro ha affrontato il tema spinoso della Manovra.

Frattanto, dall’Fmi arriva un nuovo avvertimento all’Italia. Secondo il responsabile del Dipartimento Europa del Fondo monetario, Poul Thomsen, “non è il momento di rilassarsi sulle politiche fiscali. Siamo d’accordo con la Commissione europea. L’Italia deve rispettare le regole. L’Italia avrebbe dovuto fare più aggiustamenti fiscali in passato”. Per il funzionario danese dell’Fmi, “la manovra italiana “va in direzione opposta ai suggerimenti del Fondo. Per l’Italia si prevede una crescita moderata l’anno prossimo, secondo le stime contenute nel World Economic Outlook”.

Nel frattempo, la Commissione Europea lancia un nuovo monito all’Italia. Il vicepresidente Jyrki Katainen, chiede “il rispetto delle regole concordate da tutti i Paesi dell’area euro”. Addirittura, per la prima volta la Commissione parla chiaramente di “rischio contagio” per altri Paesi dell’area euro a causa della “fragilità italiana”. Katainen sostiene che “nessuno vuole nuove turbolenze economiche o una nuova instabilità sui mercati. Sarebbe molto negativa per i cittadini italiani e per altri paesi che soffrirebbero dal rischio contagio. Ma non dobbiamo dipingere diavoli sul muro”.

In ogni caso, per il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, si tratta di “una manovra sbagliata e gli italiani se ne stanno accorgendo, tanto che per la prima volta Lega e M5S scendono nei sondaggi” Per Tajani, “il reddito di cittadinanza favorirà il lavoro nero. E nel Sud chi gestisce il lavoro nero? La criminalità organizzata. Il mio no alla manovra è motivato dai contenuti. Ma vi pare possibile dare 780 euro a chi non lavora quando un carabiniere, un poliziotto o un finanziere guadagna 1.200 euro al mese rischiano la vita? I soldi non incentivano i giovani a lavorare. Il problema è dare dignità ai giovani del Sud, ma la dignità la si dà creando lavoro vero. La manovra non porterà benefici al nostro Paese, lo stanno dicendo tutti gli osservatori e gli economisti”.