Il ruggito da Leonessa, Trancassini suona la sveglia

Paolo Trancassini è sindaco di Leonessa e deputato di Fratelli d’Italia. Proprio in quest’ultima veste ha rivolto un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, sulla necessità di interventi urgenti per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Salaria, strada di collegamento tra i territori rappresentati da Trancassini e la Capitale.

Onorevole Trancassini, ha avuto risposte dal ministro?

No, non ancora e non nutro grandi aspettative visto anche come il ministro ha risposto alla mia prima interrogazione, che definirla “evasiva” è un eufemismo. Confido di più nei sottosegretari ai quali ho esternato le nostre preoccupazioni e soprattutto le mie legittime aspettative.

Quali sono i possibili interventi affinché la Salaria non sia più una “strada della morte”?

Innanzitutto la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi e poi il suo ampliamento.

Tra l’altro si tratta di una consolare che costituisce un importante collegamento con le zone colpite dal sisma…

Ovviamente la partita della vita che stanno giocando le comunità colpite dal terremoto rende ancora più urgente il tema dei collegamenti in generale e della Salaria in particolare. La ricostruzione, l’economia, il turismo, la sanità, la formazione scolastica hanno bisogno di collegamenti veloci. Far uscire Rieti dall’isolamento a cui è confinata è la priorità.

Una domanda al sindaco e non al deputato dell’opposizione: cosa sta facendo il Governo giallo-verde per le zone del cosiddetto “cratere”? Le popolazioni colpite dal sisma possono dormire sonni tranquilli?

Poco, molto poco. Mi auguro che a breve i sindaci suonino la “sveglia” al Governo dell’apparenza e delle continue campagne elettorali a cui la ricostruzione non interessa più.