Ponte Morandi, al via la demolizione

Stamattina è iniziata la demolizione del ponte Morandi a Genova. Giuseppe Conte è arrivato nella città ligure per assistere alle operazioni di smontaggio del primo pezzo del moncone ovest. Per il premier, “è un momento importante. Il riscatto della città, della Liguria e dell’Italia”. Secondo il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, “la ricostruzione del viadotto sarà il rilancio dell’immagine del Paese”. Il governo gialloverde sostiene che la ricostruzione dovrebbe avvenire entro l’anno. Addirittura, l’inaugurazione, è prevista all’inizio del 2020.  

Per Conte, “l’importante è che si proceda in modo spedito e che anche la nostra forza come sistema Italia venga fuori in tutta la sua ampiezza e che il mondo ci possa ammirare in questa attività di ricostruzione. Siamo tutti determinati a raggiungere questo obiettivo nel minor tempo possibile, questo significa fare sistema”.

Il sindaco di Genova Marco Bucci ha detto la sua a proposito della ricostruzione. “Sono molto contento della vicinanza del governo – ha sottolineato – in questo modo continuiamo a collaborare e diamo un segnale che in Italia le cose si possono fare bene e nei tempi giusti, sono soddisfatto anche dello stanziamento delle prime tranche di soldi per la ricostruzione dal ministero dell’Economia”.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è convinto che “saranno giorni importanti fino a quando il ponte sarà completamente ricostruito. Ma direi che questa è la dimostrazione che si rispettano i tempi e le promesse e che Genova può guardare al futuro con ottimismo. Per Toti, “è una giornata dal valore simbolico. Perché per la prima volta vediamo una parte di ponte muoversi, cambiando lo skyline drammatico che ci accompagna dal 14 agosto. Il lavoro sarà però complesso. Ci saranno giornate meno spettacolari di oggi ma altrettanto importanti. L’importante è che si vada avanti e si rispettino i tempi. Le imprese che lavorano sono imprese serie quindi ci sono tutte le condizioni per essere ottimisti”.