Cingolani e il metodo di calcolo delle bollette

Roberto Cingolani annuncia: “Stiamo riscrivendo il metodo di calcolo delle bollette”. Il ministro grillino della Transizione ecologica a Radio Anch’io, su Radio Uno sostiene la necessità di “ragionare su come viene costruita la bolletta energetica e qui va un po’ riscritto il metodo di calcolo. Lo stiamo facendo in queste ore. Stiamo lavorando”. Secondo il ministro, “c’è da mettere in piedi un intervento strutturale perché, per quanto sembra siano saturando questi aumenti di costi, sono aumenti che rimarranno in bolletta per cui bisognerà lavorare sulla parte strutturale”.

Per Cingolani, “non è questione di parole, ma del mercato. È sotto gli occhi di tutti che il gas stia aumentando in maniera costante essendo la materia prima per produrre elettricità e noi ne avremo un effetto importante sulla bolletta. Circa l’80 per cento degli aumenti vengono dal gas. C’è da mitigare innanzitutto il trimestre perché a fine mese il trimestre chiude e avremo i numeri precisi ma sappiamo che l’aumento è importante e questo succede in tutto il mondo e in tutta Europa perché è un mercato globale”. Secondo il ministro “c’è da mettere in piedi un intervento strutturale”. Un intervento da 3 miliardi? “Questo nell’immediato – replica – ma bisogna ragionare in modo strutturale su come costruire la bolletta, il metodo di calcolo va riscritto”.

Proprio a Palazzo Chigi si è tenuta una riunione del premier Mario Draghi con i ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco sul tema del rincaro delle bollette energetiche. È difficile, spiegano fonti di governo, che un provvedimento arrivi già oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri, ma per intervenire c’è tempo fino al 30 settembre.