Centrodestra, Lupi: “Per vincere bisogna valorizzare tutti”

“La coalizione di centrodestra non è fatta solo da tre partiti, ma anche da altri soggetti”.

Lo sostiene a gran voce Maurizio Lupi. Secondo l’ex ministro, centrista di Noi con l’Italia, “c’è un distacco generale dei cittadini dalla politica. Poi, il centrodestra ha il vento in poppa in tutti i sondaggi e quindi si deve candidare a governare il Paese, però poi nelle realtà territoriali ci sono risultati su cui riflettere: le sconfitte di Monza, Verona, poi Catanzaro dove governavamo da 18 anni. Comunque, non siamo ancora malati, possiamo sviluppare gli anticorpi e rafforzarci oppure degenerare”. Lupi, in un’intervista a Repubblica, non nasconde un auspicio.

Si augura che il summit tra i leader del centrodestra possa servire a trovare la pace, dopo un disastroso turno di ballottaggio alle Amministrative. “Bisogna guardarci in faccia – spiega – per ritrovare le ragioni di una proposta politica unitaria: la coalizione non è fatta solo da tre partiti, ma anche da altri soggetti, il 2 per cento di Noi con l’Italia interessa? A Gorizia il candidato sindaco ha vinto con il 52 per cento, noi avevamo il tre: bisogna valorizzare tutti, dal più grande al più piccolo”.

Secondo Lupi, “ha ragione Giorgia Meloni. Basta divisioni. Ci siamo ridotti a pensare che la proposta politica sia solo una questione di numeri e non invece valori e idee. La competizione all’interno della coalizione fa male, il confronto è con il centrosinistra. Il valore della presenza moderata è dare concretezza e credibilità alla proposta di governo”. Lupi si definisce “figlio del maggioritario e nipote del proporzionale. Credo che il punto per noi sia riportare l’elettorato moderato e popolare a votare centrodestra. Nci è e sarà nel centrodestra”.