Berlusconi: nessuna deriva populista

Impegno e coerenza. Ingredienti, questi, messi sul campo. E che Silvio Berlusconi ricorda su Twitter, mentre si congratula con Renato Schifani, nuovo presidente della Regione Sicilia: “Forza Italia esiste ed è radicata nel cuore degli italiani. Siamo stati ancora una volta decisivi, grazie all’impegno e alla coerenza che abbiamo messo in campo”.

Il Cavaliere, inoltre, in un’intervista al Corriere della Sera torna a parlare del risultato elettorale. In primis, un passaggio sulla maggioranza di centrodestra che, come assicurato dal presidente di Forza Italia, “avrà i migliori rapporti con tutti, ma i nostri riferimenti sono l’Ue e l’Alleanza Atlantica. Di questo naturalmente saremo garanti, se ce ne sarà bisogno, nel modo più assoluto, anche in quanto membri del Ppe”.

Berlusconi, a seguire, chiarisce: “Soprattutto, daremo un forte impulso alla presenza internazionale del nostro Paese, che può essere protagonista nel consolidare l’Unione, compiendo dei passi decisivi verso la comune politica estera e di difesa, nel rafforzare il dialogo leale e costruttivo fra le due sponde dell’Atlantico e nel rilanciare l’iniziativa politica dell’Occidente davanti alle grandi sfide mondiali”.

Tra l’altro, in merito alla previsione di un declino irreversibile di Forza Italia, commenta: “Era un’opinione o forse una speranza dei nostri avversari. Conoscendo la meravigliosa realtà del popolo di Forza Italia, dei nostri militanti, dirigenti locali e nazionali, dei nostri eletti e dei nostri candidati, non avevo dubbi su questo risultato. L’ho detto tante volte: siamo e saremo protagonisti del futuro di questo Paese”. Con un’aggiunta: nessun rischio di derive populiste. Perché, in caso contrario, “il Governo non partirebbe neppure. Anzi, non saremmo nemmeno alleati con gli altri due partiti della nostra coalizione”.

In ultimo, nessuna remora se Fratelli d’Italia dovesse indicare il nome di Giorgia Meloni come capo del Governo: “Noi lealmente la sosterremo nelle consultazioni con il Presidente della Repubblica”.