Un percorso naturalistico per collegare i comuni terremotati dell’Italia centrale

Un percorso naturalistico collegherà i comuni terremotati dell’Italia centrale. Il progetto denominato “Porta della Sibilla”, che nascerà a Visso, in provincia di Macerata, è stato presentato oggi. E costerà 850mila euro. Sarà finanziato in parte con i fondi donati dalle assemblee legislative delle regioni che hanno raccolto oltre un milione di euro per le popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma.

Si tratta di un percorso paesaggistico che attraverserà 10 chilometri dentro il Parco naturale dei Monti Sibillini. È previsto il collegamento di comuni terremotati di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, nel Maceratese. In una seconda fase, il percorso potrebbe arrivare nella Valnerina umbra, collegando Preci, Serravalle di Chienti e Montecavallo.

Alla presentazione hanno partecipato Franco Iacop, coordinatore delle assemblee legislative italiane, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e gli omologhi delle Marche e dell’Umbria Antonio Mastrovincenzo e Donatella Porzi. Per Iacop, “lo spirito di solidarietà ha consentito, ancora una volta, di dare un’opportunità ai territori in difficoltà a causa del sisma”. Secondo Mastrovincenzo il progetto “è importante, nonostante le macerie siano ancora presenti e la ricostruzione è da avviare. Ma si tratta di un’iniziativa fondamentale per la ripresa di questi territori sotto il profilo economico e turistico”.