“La Croce Rossa ovvero il partito dei più bisognosi”

“Il vostro partito politico è quello dei più bisognosi”. Lo ha detto Papa Francesco parlando ai 7mila volontari della Croce Rossa ricevuti nell’Aula Paolo VI.

“Il vostro − sostiene Bergoglio − è un servizio insostituibile. Prezioso sia per l’opera che materialmente compie, sia per lo spirito con cui la compie, che contribuisce a diffondere una mentalità nuova, più aperta, più solidale”.

Francesco sottolinea che il servizio degli operatori, “oltre all’assistenza prestata alle vittime dei terremoti e di altre calamità naturali, è l’impegno che ponete nel soccorso dei migranti durante il loro arduo percorso sul mare, e nel ricevere quanti sbarcano e sperano di essere accolti e integrati”.

Il pontefice ha ringraziato i volontari per la loro presenza al fianco dei migranti. “Voi rappresentate un segno profetico, così necessario al nostro tempo”.

Secondo il Papa la missione del volontario ricorda quella del Buon Samaritano, che “si china sull’uomo ferito e steso a terra”.

Bergoglio ha sottolineato i tre principi fondamentali dello Statuto della Croce Rossa: “umanità, imparzialità e neutralità. Sono numerosi, anche nel nostro mondo, i bambini, gli anziani, le donne e gli uomini il cui volto non è riconosciuto come unico e irripetibile, e che rimangono invisibili perché nascosti nel cono d’ombra dell’indifferenza!”.

Secondo il Papa, “la cultura dello scarto è una cultura anonima, senza legami e senza volti. Essa si prende cura solo di alcuni, escludendo tanti altri. Affermare il principio di umanità significa farsi promotori di una mentalità radicata nel valore di ogni essere umano e di una prassi che metta al centro della vita sociale non gli interessi economici, ma la cura delle persone. Non i soldi al centro, no: le persone!”.