“Nobel della matematica” al 34enne Figalli

Il 34enne Alessio Figalli vince la medaglia Fields. Si tratta del più importante riconoscimento mondiale per la matematica. Una sorta di “Nobel della matematica”. Dopo 44 anni il premio torna in Italia. Figalli è romano. Ha studiato al liceo classico Vivona della capitale e alla Scuola Normale di Pisa. Dal 2016 insegna al Politecnico di Zurigo. È il secondo italiano che riceve la medaglia Fields. Si tratta di un  premio istituito nel 1936 e assegnato dall’Unione matematica internazionale. L’annuncio è stato dato nel corso del Congresso internazionale dei matematici, che si tiene a Rio de Janeiro. Figalli ha all’attivo 140 pubblicazioni. Seguito da Luigi Ambrosio, docente di Analisi matematica, con il quale ha conseguito il dottorato di ricerca nell’ottobre 2007, in un solo anno, ha svolto il secondo semestre del corso di perfezionamento presso l’Ècole Normale Supèrieure di Lione.

Nel 2008 ha avuto la docenza all’Ècole Polytechnique di Parigi e l’anno successivo nell’Università del Texas, ad Austin, dove, nel 2011, è diventato professore ordinario. “Questo premio – sostiene Figalli – mi dà tantissima gioia. È qualcosa di così grande. Mi risulta difficile credere di averlo ricevuto. È un grande stimolo per il futuro, che mi motiverà a continuare a lavorare nei miei settori di ricerca, per produrre studi di altissimo livello”. La Normale di Pisa afferma che “la medaglia Fields a Figalli premia la continuità di un lavoro che si è protratto nel tempo, a partire dall’anno della laurea a Pisa e del dottorato di ricerca tra Pisa e Lione”.