Il Papa è “deluso ma non pensa alle dimissioni”

Papa Francesco è provato e deluso dall’attacco ricevuto dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Ma “non pensa alle dimissioni”. È questa la ricostruzione che emerge da fonti vicine al Pontefice. In un primo momento Bergoglio ha meditato una risposta ferma, in seguito è prevalsa la linea della prudenza. Così, il Papa ha commentato non commentando. “Mi sento libero e non mi fa paura niente”, aveva detto Francesco lo scorso anno nel libro-intervista “Dio è un poeta”. Eppure, Viganò, ex Nunzio apostolico negli Stati Uniti, accusa Bergoglio di aver preso in ritardo provvedimenti nei confronti del cardinale Theodore McCarrick, già arcivescovo di Washington, abusatore comprovato. Per queste ragioni, Viganò ha chiesto le dimissioni del Papa.

Ma a quelle “dirette” di Viganò si aggiungono le accuse “indirette” del procuratore dello Stato della Pennsylvania Josh Shapiro. “Abbiamo le prove che il Vaticano sapeva e ha coperto gli abusi. Non posso parlare specificatamente di Papa Francesco”, ha detto ieri. Ma gli abusi contestati si riferirebbero ai primi anni del 2000. Frattanto, il cardinale Daniel Di Nardo, arcivescovo di Galverston-Houston ha attaccato Viganò: “Fuori le prove”, ha chiesto con veemenza. Ma ora pare che l’ex Nunzio tema, addirittura, per la propria vita.