A Napoli il XV Congresso mondiale di Neuroradiologia interventistica

Si svolgerà a Napoli dal 21 al 24 ottobre il XV congresso della Società Mondiale di Neuroradiologia Interventistica (Wfitn - World Federation Interventional Therapeutic Neuroradiology).

Il congresso, che avrà come presidenti la dottoressa Alessandra Biondi, direttore della Unità di Neuroradiologia dell’ospedale J. Minoz di Besancon in Francia e il dottor Mario Muto, direttore della Unità Operativa Complessa di Neuroradiologia dell’Azienda ospedaliera “Cardarelli” di Napoli, avrà luogo al Palazzo dei Congressi della Mostra di Oltremare di Napoli e verterà su tutti i più importanti temi della disciplina.

Le cure endovascolari di patologie vascolari cerebro-spinali hanno avuto una notevole evoluzione negli ultimi 30 anni nel trattamento degli aneurismi e delle malformazioni vascolari cerebrali sia trattati in urgenza che in elezione, nonché nel trattamento dello stroke ischemico.

Negli ultimi 4 anni, grazie a trial pubblicati su riviste internazionali, la terapia precoce dello stroke ischemico si è modificata grazie alla possibilità di un trattamento non solo farmacologico ma anche endovascolare, con tecniche che consentono la rimozione del trombo che deve essere effettuata nel minor tempo possibile dall’inizio della sintomatologia per ridurre i danni cerebrali e quindi ridurre la disabilità del paziente, che in alcuni casi può essere parziale o addirittura completamente assente.

Si sta facendo quindi in tutto il mondo ed anche in Italia un notevole sforzo organizzativo, mediatico e culturale per stimolare da un lato i pazienti a non sottovalutare i disturbi clinici (per esempio disturbi visivi, del linguaggio e dell’apparato motorio insorti acutamente), ma anche per organizzare la migliore assistenza possibile che parte dal 118 passando attraverso la accettazione in Pronto soccorso essenziale per una veloce valutazione clinica neurologica, per effettuare la diagnostica per immagini e per una corretta selezione dei pazienti da trattare con farmaci e/o per via endovascolare, per il trattamento endovascolare e per le cure post trattamento nonché per la fase di riabilitazione. È quindi chiaro il coinvolgimento di molteplici figure professionali che devono essere formate per rispondere alle migliori esigenze assistenziali ed il ruolo delle università e delle società scientifiche è perciò fondamentale.

Altro settore in cui la Neuroradiologia ha compiuto notevoli passi e quello del trattamento delle patologie spinali da crolli vertebrali per osteoporosi e metastasi mediante l’utilizzo di tecniche mini-invasive di ricostruzione vertebrale con cemento acrilico associate o meno a radiofrequenza (per le metastasi vertebrali).

È sempre necessario un approccio multidisciplinare per la migliore selezione del paziente e per indicare il trattamento più adeguato al caso in esame, quindi, neurologi, neurochirurghi e oncologi. I maggiori esperti al mondo della disciplina saranno presenti all’evento tra cui il presidente della Società mondiale, il professor Michael Söderman del “Karolinska Institutet” di Stoccolma.