In questo momento di emergenza sanitaria che interessa il nostro Paese, ai cittadini è richiesto di rimanere nelle proprie abitazioni e di modificare temporaneamente le proprie abitudini quotidiane, per facilitare il lavoro di medici, forze dell’ordine, operatori sanitari e dei lavoratori impegnati a portare avanti la produzione nelle attività fondamentali per la sopravvivenza della nostra nazione, a cui va il più sentito ringraziamento per lo sforzo profuso.

All’interno di questo scenario inconsueto, non bisogna dimenticare le esigenze dei nostri amici animali, soprattutto se pensiamo alle riserve biologiche come il Safari Park di Pombia che pochi giorni fa ha lanciato il proprio SOS, per garantire l’alimentazione e le cure per i 400 animali (di 100 specie differenti) che ospita. Il Parco, secondo in Italia per dimensioni, normalmente garantisce l’occupazione di 120 persone, tra dipendenti, veterinari, keeper e addetti dell’indotto ma attualmente è ridimensionato nelle attività, per il rispetto delle delibere a tutela della salute pubblica. Gli animali attualmente godono di ottima salute in quanto i veterinari stanno continuando con i controlli quotidiani e le riserve alimentari cibo sono garantite per le prossime settimane.

Purtroppo però senza aiuti da terzi, finanziariamente il Parco non riuscirà a sostenersi a lungo, visto che le molteplici specie hanno esigenze alimentari e di cure differenti e soprattutto le quantità sono davvero importanti se pensiamo alle necessità di sostentamento dei colossi come l’elefantessa Maya con i suoi 54 anni, ai rinoceronti e alle giraffe che necessitano di sette chili di fieno al giorno a cui bisogna aggiungere frutta e verdura o alle tigri e ai leoni che necessitano di cinque chili di carne al giorno. A questo proposito la direzione ha chiesto l’aiuto sia delle aziende che dei privati con l’obiettivo di garantire il benessere e la sopravvivenza degli animali ospitati nella struttura. Le aziende potranno donare merci e prodotti anche deperibili, adottare a distanza uno degli animali, effettuare donazioni libere alla Fondazione SOS Elefanti o acquistare dei blocchetti di biglietti da regalare ai propri dipendenti, clienti o fornitori.

Istruzioni per le aziende:

Adozioni a distanza (solo per aziende)

Le aziende desiderose di sostenere gli animali, possono da subito adottarne uno a distanza tra quelli disponibili nell’elenco adozioni. Il contributo servirà per garantire l’alimentazione e le cure veterinarie, comprese di medicine dedicate per ciascuna specie, per i successivi 12 mesi.

Acquisto biglietti aziendali gift SOS tickets

É possibile acquistare i biglietti, in blocchi da 25 pezzi, al costo unitario di 20 € compreso di Iva, anziché 24 €, per essere regalati od omaggiati alla propria Clientela o alla rete di dipendenti o fornitori delle aziende scrivendo a [email protected]

Per i privati invece vi è la possibilità di acquistare anticipatamente i biglietti d’ingresso, per garantire la liquidità necessaria all’acquisto del cibo, e utilizzarli durante l’intera stagione, senza distinzioni tra giorni festivi e feriali.

Istruzioni per privati:

Acquisto SOS tickets safari park

Acquisto anticipato biglietti d’ingresso per la stagione 2020, validi fino al 31/12/2021 senza limitazione alcuna e senza distinzione tra festivi e feriali.

Intero a 22 euro, ridotto a 18 euro solo online su www.safaripark.it

Un altro modo usufruibile da tutti per sostenere gli animali del Parco è effettuare una donazione libera alla Fondazione SOS Elefanti Onlus, visitando il sito web del parco o effettuando un bonifico alle seguenti coordinate bancarie:

Intestato a Fondazione S.O.S Elefanti Onlus,

Banca Prossima – c/c 1000/63040

Iban: IT 23 N03069 09606 1000 0006 3040

Causale: Sostentamento animali in via di estinzione seguito da nome, cognome

Il Safari Park Lago Maggiore si è impegnato anche a fare rete, promuovendo la prevenzione e la gestione organizzata dell’emergenza a livello europeo; grazie alla Fondazione Sos Elefanti Onlus è stato attivato un progetto Internazionale che andrà a sostenere Safari Park ed altri Parchi zoologici. Le derrate alimentari e materiali in eccedenza da Safari Park, gestite da un centro di emergenza istituito a Pombia, verranno ridistribuite su richiesta ad altre Strutture, per instaurare un rapporto di reciproco aiuto e sostegno, fondamentale durante le situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo. Il sostegno delle aziende e dei privati risulta fondamentale per tutelare questa riserva biologica, che fa della conservazione e della tutela delle specie animali, a rischio di estinzione, la propria Mission.

Basti pensare che ha recentemente accolto una coppia di asinelli somali, in natura ne rimangono solo 357 esemplari, con l’obiettivo di favorirne la riproduzione per garantire la sopravvivenza della specie, per le generazioni future. Grazie a queste strutture che promuovono il divertimento educativo, potremo garantire ai nostri figli la possibilità di vedere ed apprezzare dal vivo le bellezze della natura, insegnandoli che i nostri comportamenti influenzano la sopravvivenza anche della flora e della fauna, sia autoctona che proveniente dagli altri continenti.

Aggiornato il 27 marzo 2020 alle ore 12:27