Il Rotary per la tutela dei fiumi e l’Expo Plastic Free

Tutelare i fiumi per tutelare i mari e far rivivere l’occupazione delle giovani generazioni attraverso l’innovazione, la tutela e il monitoraggio del nostro patrimonio liquido. La valorizzazione del mare e delle acque dolci può divenire un fattore importante di crescita economica e sostenibile per il nostro tessuto nazionale. A oggi, l’80 per cento delle plastiche e microplastiche che si riversano nei mari proviene dai fiumi. Da questo dato così allarmante scaturisce la necessità di realizzare progettualità che possano preservare il nostro fragile ecosistema. Per salvare i mari dalla minaccia dei rifiuti occorre “adottare i nostri fiumi” prendendosene cura da subito, informando, formando e sensibilizzando le generazioni presenti e future sulle tematiche di sostenibilità e salvaguardia del patrimonio liquido.

Nell’ambito delle attività a difesa dell’ambiente del Distretto 2080 del Rotary International, la manifestazione, “Expo Plastic Free, adotta il tuo fiume”, che si svolgerà a Roma dal 19 al 21 maggio 2022, vuole inseguire tale modello, rilanciando la sostenibilità del territorio e la proposta di nuove opportunità occupazionali per le giovani generazioni legate al mare e ai fiumi. Al centro delle analisi rotariane le opportunità contemporanee provenienti dai “contratti di fiume”. Il contratto di fiume è un accordo tra soggetti che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dell’ambiente, uno “strumento volontario di programmazione strategica e negoziata che persegue la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale”.

I rotariani tornano a riflettere su tale opportunità di network con un’iniziativa autorevole condivisa dal Distretto 2080 del Rotary International e dal suo governatore Gabriele Andria, ideata dal Rotary Club Roma Foro Italico, in collaborazione con la Regione Lazio, Castalia Operations srl, Marevivo Onlus, Iyier Fellowshiph rotariana dello yachting flotta di Roma, altre realtà associative importanti, patrocinata da Roma Capitale, Guardia Costiera Capitaneria di Porto Roma Fiumicino, Corepla, Mediterraneum Acquario di Roma e la Fondazione per lo sviluppo sostenibile e patrocinata da numerosi Rotary Club, tra cui il Rotary Club Roma Cassia. La tre giorni di iniziative a tutela del patrimonio liquido si inserisce all’interno di una progettualità globale finalizzata a lanciare un patto per la sostenibilità e la tutela della biodiversità ambientale e marina. Durante i lavori, vi sarà anche una visita al cantiere navale Tecnomar Fiumicino e un sopralluogo al rimorchiatore Pietro Micca del 1895. Il rimorchiatore è la più antica nave commerciale italiana a vapore ancora in classe.

La sua propulsione è affidata a una macchina a vapore a triplice espansione e il suo stato di conservazione la rende unica. Batte bandiera italiana ed è iscritta nel Registro del compartimento marittimo di Napoli. Fino al 1993 ha svolto regolare attività portuale, facendosi largo tra i moderni rimorchiatori. È nato come piroscafo rimorchiatore d’alto mare nei cantieri Rennoldson & Son a South Shields, in Newcastle (Regno Unito), dove è stato varato. Ricordare la storia per valorizzare e riscrivere il futuro. La tre giorni sarà utile anche per raccogliere il contributo dell’autorità marittima alle attività di tutela e valorizzazione del Tevere nella cornice dei compiti istituzionali delle Capitanerie di Porto per la protezione dell’ambiente e per assimilare le nuove disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne avutosi con il Decreto Salvamare.

Infine, innumerevoli sono le nuove opportunità che provengono dal mondo dell’economia circolare e dal recupero della plastica dalle nostre acque comuni. Particolarmente importante è la presentazione dei tessuti ecosostenibili, che vi sarà durante la tre giorni rotariana, con la presentazione dei “filati di bambù” e alcune realizzazioni di moda della stilista Antonietta Calo Bari, con la presentazione di “Modelli rinascimentali e moderni”. Inoltre, Pommes de Claire, brand di abbigliamento femminile slow fashion, mostrerà i suoi capi realizzati con tessuti provenienti dalla filiera ecosostenibile e realizzati dalla stilista Chiara Salvioli.