Le stagionalità dei prodotti del Mediterraneo

In occasione dell’ultima cena del progetto esperienza “Trame Mediterranee. Dalla Terra al Convivio”, organizzato dal Comune di Pollica in collaborazione con il Future Food Institute e il Paideia Campus, la comunità cilentana ha ospitato Vittorio Rambaldo e Donatella Marino, dell’Associazione “Alici di Menaica”, Tony di Matteo di “Erbe Cilento” e Antonello Di Gregorio, presidente della Cooperativa Nuovo Cilento. I protagonisti della serata hanno accompagnato il pubblico nel mondo della pesca, valorizzando il metodo di pesca con la rete menaica e assaggiando le alici acchiappate, ripiene con ricotte, passando successivamente alle erbe aromatiche con l’assaggio di un drink aromatizzato e celebrando il frutto principe di fine estate: il fico bianco del Cilento.

La chiave di lettura dietro la combinazione del food e seafood mediterraneo è quella di far comprendere, tutelare e valorizzare la stagionalità del Mediterraneo, con la celebrazione e la scoperta dei prodotti tipici del territorio e il passaggio dall’estate all’autunno. Dal punto di vista nutrizionale, la Dieta Mediterranea centra la propria efficacia su un maggiore consumo di prodotti vegetali a discapito di quelli animali, tra cui predilige pesce e carni bianche.

L’attenzione alla stagionalità dei prodotti e all’utilizzo di cereali, legumi e spezie rende questo regime alimentare più completo dal punto di vista nutritivo. La Dieta Mediterranea rappresenta un forte elemento di identità attraverso una tradizione alimentare millenaria tramandata da generazioni e riuscendo a creare un maggiore legame col territorio, attraverso consuetudini sociali legate al consumo dei pasti e alla convivialità. Non solo, dal momento che lo stile di vita mediterraneo è un patrimonio intrinsecamente culturale ciò che diviene interessante analizzare è porre al centro della base della piramide alimentare anche le voci convivialità, biodiversità, prodotti tradizionali e attività gastronomiche.

Una serie di dinamiche che pone gli esperti di fronte a delle riflessioni riguardanti la convivialità, suggerendo che non basta cucinare in maniera sistematica gli alimenti consigliati, ma bisogna far sì che il pasto sia un momento di condivisione e confronto con gli altri e il territorio. Grazie al clima mediterraneo, il territorio diviene fonte di diversi prodotti alimentari di origine vegetale: cereali e legumi, ma soprattutto verdura e frutta. Ciò implica che questi alimenti, per chi abita in questi territori, siano da consumare quotidianamente.

Le attività avviate dal Comune di Pollica e dagli innovatori del Future Food Institute consentono di rilanciare la stagionalità dei prodotti del Mediterraneo attraverso attività culturali e gastronomiche. All’interno del contesto socio-culturale cilentano, i piatti rivestono un ruolo vitale in spazi culturali, festival, meeting, boot camp e celebrazioni, riunendo persone di tutte le età, classi sociali e dando risalto ai metodi di cottura e alla preparazione dei piatti, poiché la scelta di un condimento o una spezia, ma anche la tipologia di materiale utilizzato per la conservazione del prodotto vanno a incidere sul risultato finale della portata e sul sapore dei prodotti.