Il Rotary contro la violenza sulle donne

La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne è stata un’occasione per riflettere sull’attualità economica, sociale e politica delle donne durante tutti i giorni dell’anno. Concependo la violenza contro le donne come una problematica urgente della nostra società, il Rotary Club Roma Cassia e il Tunis Méditerranée in collaborazione con il Rotaract Roma Cassia, hanno dato vita, con il Progetto Pr.i.ma (Prevenzione e Informazione sui Maltrattamenti), ad un’iniziativa focalizzata a lavorare sulla prevenzione su più livelli: scuola, società, centri d’ascolto per uomini autori di violenza e social network. L’interessante progetto rotariano intende sensibilizzare i giovani sul tema della violenza di genere e sviluppare in loro le competenze necessarie a riconoscere il problema, in primo luogo sulla propria personalità e poi anche nei contesti in cui si vive e si lavora, focalizzandosi, inoltre, su un aspetto innovativo quanto necessario, ossia intervenire affinché gli uomini autori di violenza possano non agire con comportamenti violenti. Con format educativi alternativi alle classiche lezioni frontali, in collaborazione con il Centro Prima, centro esperto di violenza di genere e nell’intervento psicologico rivolto agli autori di violenza, e con l’associazione Music Theatre International - M.th.i., si sta lanciando un progetto guida, sul territorio di Roma e provincia, con una serie di stimolanti laboratori creativi, laboratori di pratiche filosofiche ed incontri di sensibilizzazione con testimoni ed esperti. Grazie alla sinergia con l’Associazione Music Theatre International, saranno implementati una serie di laboratori didattici e creativi per promuovere l’acquisizione di una cultura del rispetto volta al superamento di stereotipi e ruoli di genere, sviluppando una coscienza critica volta a riconoscere e a contrastare messaggi, comportamenti e azioni discriminatorie di genere.

Altra finalità del progetto è quella di incentivare la creazione di una rete di cittadinanza attiva e consapevole, indirizzandola su uno specifico protocollo di azione per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, elemento assolutamente innovativo nel contesto sociale nazionale. Il progetto prevede anche la strutturazione e la creazione di una postazione telefonica con la funzione di semplificare e rendere estremamente più facile e rassicurante il contatto con il problema della violenza, per cominciare a vederla e curarla.

L’idea sarà accompagnata anche dal lancio di una campagna di comunicazione che implementerà canali social e materiale di comunicazione (video, immagini, testi) che potrà essere utilizzato per promuovere la consapevolezza nella lotta alla violenza di genere. Inoltre, la sinergia con il Centro Prima, che da anni svolge trattamenti psicologici per uomini autori di violenza, punterà a prevenire la violenza focalizzando l’attenzione sul cambiamento dell’uomo e su nuove modalità relazionali, alternative alla violenza. L’organizzazione collaborerà in stretta sinergia con i rotariani per implementare gli assi fondamentali del progetto, nelle attività di prevenzione e sensibilizzazione attraverso la formazione necessaria a promuovere e realizzare incontri con i cittadini e con le scuole. L’educazione, la consapevolezza e la diffusione delle competenze nel saper riconoscere il problema permetteranno ai Rotariani di creare una rete virtuosa di cittadini e professionisti che aiutano a prevenire la violenza all’interno delle comunità di appartenenza. Tutto ciò è in linea con le indicazioni della Comunità europea e con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. “La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani, purtroppo diffusa senza distinzioni geografiche, generazionali, sociali. Negli ultimi decenni sono stati compiuti sforzi significativi per riconoscerla, eliminarla e prevenirla in tutte le sue forme. Tuttavia, per troppe donne, il diritto ad una vita libera dalla violenza non è ancora una realtà. Le cronache quotidiane ne danno triste testimonianza e ci ricordano che ci sono Paesi dove anche chi denuncia è oggetto di gravi ed estese forme di repressione”, ha scritto Sergio Mattarella, in occasione della recente Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Tale monito è al centro dell’innovativo e importante progetto Pr.i.ma.