Ischia, a Casamicciola si continua a scavare

I soccorritori stanno continuando a scavare nella zona di Casamicciola Terme, a Ischia, a seguito dell’alluvione avvenuta sabato. Nelle ultime ore, individuata l’ottava vittima: un 15enne, Michele Monti, fratello di Francesco e Maria Teresa, i cui corpi sono stati trovati ieri. Ma ci sono anche dei dispersi.

Allo stato attuale, ammonterebbero a 230 gli sfollati (collocati tra strutture alberghiere oppure dai parenti). Non è da escludere che il numero possa salire. Questo, in sintesi, quanto indicato il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, che ha notato: “Essendo in inverno, e trattandosi di nuclei familiari, si cercano allocazioni che siano vere e proprie abitazioni, anche per alleviare la loro condizione di difficoltà”'.

Sta proseguendo, poi, il lavoro per mettere in sicurezza la strada che conduce alla zona rossa. L’asfalto è stato ripulito per la buona parte, mentre il fango – grazie all’utilizzo dei bobcat – è stato riposto ai margini. Successivamente, andrà rimosso. I volontari, allo stesso tempo, stanno liberando gli accessi alle case. Un’operazione, questa, per permettere ai residenti, accompagnati dai vigili del fuoco, di recuperare lo stretto necessario.

Prevista per domani, sull’isola di Ischia, una riunione del Centro di coordinamento soccorsi (Ccs) e del Centro operativo comunale (Coc). Intanto Aniello Di Iorio, geologo, ha sostenuto: “A Ischia non esistono piani di evacuazione nonostante i numerosi rischi a cui è esposta l’isola: vulcanico, sismico e di smottamenti. Da anni cerco di farlo capire a istituzioni e associazioni della zona. Inoltre, buona parte del versante nord e specialmente Casamicciola Terme, dopo la frana di due giorni fa, sono ancora ad alto rischio per quando riguarda lo slittamento di frane che poi, indebolendo i versanti da cui si staccano, impostano altre frane”.