Cina: il “Great Firewall” blocca foto e video su WhatsApp

Gli utenti di WhatsApp, la diffusa applicazione di messaggistica di Facebook, stanno avendo problemi in Cina: da lunedì sera, infatti, il servizio di invio di foto e di video appare più difficile, anche se non impossibile, a causa dei filtri attivati col Great Firewall, la vigilanza online di Pechino per frenare app e social network, stranieri in testa, rafforzata dalla legge sulla cybersecurity in vigore da giugno.

Se i messaggi sono inviabili, c’è il timore che possa maturare un’altra stretta sul web, a maggior ragione con l’avvicinarsi del 19o Congresso del Partito comunista cinese, in programma in autunno, chiamato a rinnovare i vertici con l’ingresso della “sesta generazione” e a rafforzare la leadership del presidente Xi Jinping. Pechino non ha escluso altre misure in futuro, con un piano per regolare i servizi Vpn, i tunnel di protezione che aggirano il Great Firewall. Di recente, l’agenzia Bloomberg ha parlato di una loro messa al bando totale da febbraio del 2018, in un ordine già anticipato ai grandi operatori telefonici statali. Facebook e Instagram erano già stati bloccati, rispettivamente nel 2009 e nel 2014, Telegram nel 2015, mentre WhatsApp era stata risparmiata, almeno finora.