Mosca a Tw: stop se non chiudete “Open Russia”

Roskomnadzor, l’autorità delle telecomunicazioni russe, ha avvertito Twitter che il servizio verrà bloccato in Russia se non eliminerà l’account di Open Russia, l’organizzazione fondata dall’ex capo di Yukos, Mikhail Khodorkovsky. “Twitter ci ha fornito queste informazioni in una lettera”, ha riferito il servizio stampa di Open Russia a Interfax. Open Russia ha poi pubblicato sul suo sito la lettera in questione. Roskomnadzor cita una disposizione del procuratore generale della Russia datata 11 dicembre.  Secondo Roskomnadzor Open Russia sarebbe colpevole di distribuire contenuti che violano le leggi russe. Open Russia ha dichiarato di aver informato Twitter in una lettera di risposta che il movimento non è impegnato a distribuire alcuna informazione in violazione della legge e ritiene che le azioni dell’Ufficio del Procuratore Generale russo e di Roskomnadzor siano “pressioni politiche che limitano la libertà di parole”. 

Secondo Meduza alcuni funzionari russi affermano che il movimento è stato inserito nella lista nera come “organizzazione indesiderabile” ma i rappresentanti di Open Russia sostengono di essere stati confusi con un’organizzazione con sede in Gran Bretagna che ha lo stesso nome. Roskomnadzor intende “continuare il dialogo con le reti sociali” sul tema della restrizione dei contenuti diffusi da organizzazioni considerate “indesiderate” sul territorio russo. Così l’Autorità russa per le telecomunicazioni a RBK. Roskomnadzor ha chiesto alle reti sociali di cancellare contenuti riconducibili a 21 “risorse internet” che violano la legge russa: “alcuni hanno acconsentito e altri no”. L’Autorità non avrebbe però espressamente menzionato l’intenzione di bloccare Twitter, come sostenuto da Open Russia.