Università di Firenze crea una “appˮ per i non vedenti

L’Università di Firenze crea una “appˮ per i non vedenti. Si chiama “Occhio della città intelligenteˮ. Consente alle persone con ridotta capacità visiva di muoversi in maniera indipendente nelle aree urbane, sia a piedi che con i mezzi pubblici.

L’applicazione è stata realizzata dall’ateneo fiorentino, in collaborazione con il Lions club. “La “appˮ - si legge in una nota - studia ed elabora il percorso migliore per il non vedente in modo da aiutarlo a raggiungere una determinata località, oltre a fornire la localizzazione dell’utente all’interno dell’area cittadina, la condivisione della propria posizione con una selezione dei propri contatti e l’accesso a informazioni sull’ambiente circostante, come l’indicazione delle fermate degli autobus, dei taxi, ma anche di punti wi-fi, di uffici o strutture sanitarieˮ.

L’applicazione è “gratuita e disponibile per i sistemi operativi Android e Ios. Inoltre, risponde alle esigenze degli ipovedenti ma è utilizzabile anche dai non vedenti, che possono gestirla attraverso i comandi vocali e il touch screen, sfruttando i settaggi di accessibilità previsti dai normali smartphoneˮ.

“Occhio della città intelligenteˮ è stata presentata oggi nel complesso delle Murate dal rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei, dall’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi, dal presidente regionale dell’Unione italiana ciechi Antonio Quatraro e dai rappresentanti del Lions Club. È intervenuta anche Sandra Zecchi, delegata al coordinamento delle attività svolte dal centro studi per le problematiche della Disabilità (Cespd).