La scomparsa di John Perry Barlow, pioniere di Internet

Il pioniere di Internet che amava il rock psichedelico. È scomparso il 70enne John Perry Barlow, visioniario paroliere del gruppo Grateful Dead. Scrittore, poeta e saggista. Originario della contea di Sublette nel Wyoming, Barlow è stato tra i co-fondatori della Electronic Fontier Foundation, un’associazione no profit che negli Usa si batte, sin dagli anni Novanta, per i diritti digitali.

Barlow si è spento “tranquillamente nel sonno”, secondo una nota diramata dall’organizzazione. È stato un vero e proprio attivista della rete. La sua opera più nota è la “Dichiarazione di indipendenza del Cyberspazio”, pubblicata nel febbraio 1996. Si tratta di un testo scritto in risposta alla conversione in legge negli Stati Uniti del Telecommunications Act.

A Sublette Barlow incontra Bob Weir, che farà parte dei Grateful Dead, una band protagonista della Summer of Love, l’estate dei figli fiori. La collaborazione tra i due si intensifica negli anni Settanta, quando firmano canzoni che resteranno nel repertorio della band come “Cassidy”, “Mexicali Blues” e “Black Throated Wind”.

Secondo l’Electronic Frontier Foundation, “la rete ha perso un eroe. Non è un’esagerazione sostenere che la maggior parte del web che oggi conosciamo e amiamo esiste grazie alla sua visione e alla sua guida”.