Le trattative di Apple per un chip cinese

Apple intende acquistare chip di memoria flesh Nand. La trattativa è in piedi con l’azienda cinese Yangtze Memory Technologies.

Si tratterebbe del primo acquisto da parte di Apple nei confronti di un produttore di chip cinese. L’operazione rappresenterebbe un importantissimo impulso all’industria elettronica locale.

Per Yangtze Memory, una piccola azienda sostenuta dallo Stato cinese, sarebbe una svolta. Riuscire ad assicurarsi un accordo di fornitura da Apple costituirebbe un’autentica conquista.

Frattanto, nessuna azienda cinese ha ancora avviato la produzione di chip di memoria. È probabile che l’eventuale accordo con Apple diventerebbe effettivo non prima del prossimo anno.

La notizia, in ogni caso, ha un significato evidente: il colosso statunitense Apple sta avviando una politica di apertura nei confronti della Cina.

Solo di recente gli internauti cinesi hanno potuto guadagnare nuovamente l’accesso a Google Maps, a causa delle severe restrizioni imposte dalle autorità di Pechino.

Il direttore delle comunicazioni di Google nell’Asia Pacifico Taj Meadows, ha detto che “Google Maps è accessibile sui computer fissi cinesi da anni, ma non ha ancora una presenza ufficiale sui dispositivi Ios e Android. Ma diverse applicazioni non ufficiali che utilizzano la tecnologia di mappatura di Google sono state recentemente sbloccate dalle autorità”.