Odio in Rete

Tutti che ne sanno sempre una più di te, gente che la sa lunga, che sa stare al mondo, che pontifica, che giudica, che in fondo non sa leggere ma vuole scrivere (!), replicare, sentirsi parte del villaggio globale, che vuole dare un senso alla sua vita inutile commentando un post qualsiasi mentre si scaccola.

Li chiamano haters, odiatori, leoni o bestie da tastiera, molto più semplicemente un branco di codardi in formato popolo che gioisce nel denigrare il prossimo al solo scopo di mettere in ridicolo l’universo mondo. L’inutilità liquida che si insinua fra le pieghe della Rete a tutti i paralleli e meridiani. L’indirizzo Ip criptato è la cifra stilistica del vigliacco. 

Di cosa vuoi parlare? Commenta, vomita, sputa. Fino a qui tutto bene, ma c’è solo da odiare chi odia così.