I vent’anni di Google, il colosso del web

Google festeggia i suoi primi vent’anni. Gli inventori del motore di ricerca più usato del web sono Larry Page e Sergey Brin. I due s’incontrano, per la prima volta, nell’estate del 1995. Brin deve mostrare a Page il campus di Stanford. Pare che inizialmente tra i due “scocchi” una vicendevole antipatia viscerale. Ma, appena tre anni dopo, superata la proverbiale diffidenza, il duo sforna l’idea rivoluzionaria. Così, esattamente il 4 settembre di venti anni fa, nasce ufficialmente Google. Come ogni leggenda Nerd che si rispetti, anche Brin e Page cominciano a creare all’interno di un garage. In questo caso, di proprietà della cognata di Brin, Susan Wojcicki, oggi ceo di YouTube. La storia di Google prende il via a Menlo Park, nel cuore della Silicon Valley.

Da titolari di un brevetto sui motori di ricerca Brin e Page diventano padroni del colosso di Internet, che vanta 110 miliardi di dollari di fatturato e 60mila dipendenti. È il matematico Edward Kasner a coniare, negli anni Trenta, il termina “Googol”, per indicare un numero che ha un uno e cento zeri. Dunque, Google nasce da una citazione errata. O, quantomeno, da una storpiatura. Eppure, il 90 per cento degli internauti oggi usa Google. L’algoritmo segreto del motore di ricerca ha assunto, se non superato, l’importanza di un altro mistero della cultura pop: la “formula” della Coca-Cola. Page, in una delle rare apparizioni pubbliche, sostiene che “se lavori a Google puoi fare la cosa che credi sia più giusta”.