Manchester City e Sony progettano lo stadio virtuale

La blasonata squadra di calcio Manchester City, che milita nella massima serie inglese, ha reso noto un accordo triennale con Sony per la creazione di uno stadio virtuale nel metaverso: un’arena senza limiti di posti, che permetterà ai tifosi di vedere le partite da diverse angolazioni, in realtà virtuale. La multinazionale giapponese assisterà il club proprietà di Khaldun al-Murabak nella costruzione dell’Ethiad stadium versione VR (virtual reality) per permettere agli appassionati di seguire gli eventi della loro squadra del cuore comodamente dal divano di casa. Anche se il progetto è ancora agli inizi, sembra sia già stata realizzata una mappa dell’arena, per poi tradurla in formato digitale.

Nuria Tarre, il capo della sezione marketing del City Football Group (la holding che possiede le società calcistiche dell’emiro), ha dichiarato che l’estetica dell’arena sarà molto simile a quella fisica, anche se probabilmente più “futuristica”. Alla domanda sul come verranno acquistati i biglietti, però, ha confessato di non sapere ancora rispondere: non si sa ancora se gli acquisti digitali avverranno attraverso soldi reali o cryptovalute.

Sarà comunque possibile, attraverso questa nuova e innovativa piattaforma, guardare le partite da diverse angolazioni senza doversi preoccupare di andare fisicamente allo stadio. Grazie a questa iniziativa virtuale verranno programmati degli eventi speciali, durante i quali i tifosi potranno incontrare i loro idoli e acquistare del merchandising particolare, sia fisico sia sotto forma di Nft, sigla che sta per non-fungibile token, ovvero delle opere d’arte digitali che gli utenti possono comprare attraverso delle aste online.

Il City, con la proprietà medio orientale, ha raggiunto dei livelli di grandezza e notorietà internazionale notevoli, che vanno di pari passo con il palmares, che si arricchisce stagione per stagione, inclusa anche la finale di Champions League raggiunta a maggio scorso e persa contro i connazionali del Chelsea, è la prima franchigia europea a portare avanti un progetto del genere. Questa partnership comunque si concretizzerà realmente nei prossimi anni, ma lascia già intendere tutte le potenzialità del concetto di metaverso applicato al mondo del calcio.