“Africa”: il nuovo brano di Mannarino

È uscito venerdì, a sorpresa, il nuovo brano di MannarinoAfrica”. Brano in cui, ancora una volta, le parole e la musica dell’artista suonano energiche, visionarie e fuori dal coro.

“Africa” (canzone scritta e prodotta da Mannarino, Joey Waronker e Iacopo Brail Sinigaglia) è il richiamo ad una irrazionalità misteriosa e liberatoria rappresentata da una donna-africa, magica e potente. “Fiore, caverna, pantera, acqua nera”, parole che si fanno immagine di bellezza, forza, protezione, vita, mentre si balla una danza primordiale, epica e futura.

Il brano è la premessa all’album “V” (Polydor/Universal Music Italia), che sarà disponibile da venerdì 17 settembre in versione cd e doppio vinile, oltre che su tutte le piattaforme digitali di streaming e download.

Natura, patriarcato, animismo, femminilità, rapporto uomo-donna, sono questi alcuni dei temi affrontati dal cantautore. “V” sarà il disco più politico e visionario della sua carriera dove l’amore, l’irrazionale e un senso magico della vita diventano strumenti reali di decolonizzazione del pensiero e di resistenza umana. Un disco che parla le lingue del mondo, intriso di suoni di foresta e voci indigene registrate in Amazzonia. Mannarino va alla ricerca della sorgente tribale e atavica dell’umanità, proposta come unico e potente antidoto contemporaneo alla brutalità del disumano.

Registrato tra New York, Los Angeles, Città del Messico, Rio De Janeiro, l’Amazzonia e l’Italia e con il coinvolgimento – su alcuni brani – dei produttori internazionali Joey Waronker e Camilo Lara (Mexican Institute of Sound) oltre che di Tony Canto e Iacopo Brail Sinigaglia, l’album è un invito ad appellarsi alla saggezza ancestrale degli esseri umani.

Mannarino è considerato uno degli artisti italiani contemporanei di maggior valore, erede della grande tradizione di cantautori come Paolo Conte e Fabrizio De André. Attraverso la cifra originale del suo lavoro, una rigorosa ricerca musicale e testi intrisi di poesia si è dimostrato un modello non omologato per le nuove generazioni. Con i suoi precedenti quattro album ha già consegnato alla musica dei grandi classici come “Me so’ mbriacato”, “Statte Zitta” e “Vivere la vita”. Con l’ultimo album “Apriti Cielo” è arrivata la definitiva consacrazione: il disco di platino e un tour che ha superato le 150mila persone.

Nel gennaio 2020 è stato il primo e unico artista italiano ad essere invitato a suonare come ospite d’onore al Musée d’Orsay di Parigi