Tomasi (Autostrade): “Via al cashback per i disagi da cantieri”

I cantieri lungo le autostrade creano numerosi disagi che creano ad automobilisti e autotrasportatori. L’esasperazione è ormai il tratto distintivo di chi si immette sulla strada. Per queste ragioni, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia (Aspi), Roberto Tomasi, oltre a sottolineare l’importanza dell’ammodernamento della rete, annuncia una novità: “Il rimborso del pedaggio qualora, causa lavori in autostrada, il tempo di percorrenza risulti sensibilmente maggiore rispetto alla media della tratta”. Si tratta di un  vero e proprio cashback che sarà attivato in via sperimentale già da questa estate. Sul progetto, spiega Tomasi, “Aspi si è già confrontata con il ministero delle Infrastrutture e lo sta presentando anche all’Antitrust. Secondo l’ad, “dobbiamo essere certi che questo sia un meccanismo diretto: se i lavori di ammodernamento lungo la rete creano un disagio all’utenza, scatta immediato il diritto al rimborso”.

Ma come viene calcolato il rimborso? “Al centro di questo meccanismo – sottolinea Tomasi – vi è la misurazione oggettiva del tempo di percorrenza lungo le tratte. Gli automobilisti potranno accedere, grazie alla app Free to X, presto disponibile, a un rimborso del pedaggio basato sul tempo di percorrenza effettivo del proprio itinerario, laddove sensibilmente maggiore rispetto alle medie del periodo”. Sono 250 milioni gli euro previsti per far partire il cashback. “Lanceremo in via sperimentale – annuncia il numero uno di Aspi – una app gratuita per i rimborsi nel mese di agosto la testeremo con circa 10mila utenti per migliorarla. Entro fine estate il servizio sarà disponibile a tutti”.