Turismo, Pica (Confesercenti Roma): “Contrari al Green pass”

Green pass? No grazie. A dirlo è Claudio Pica, presidente Fiepet-Confesercenti Roma, che nel corso della trasmissione “Cosa succede in città”, condotta da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus, è sbottato: “Al Green pass per come è stato fatto siamo contrari, perché è stato reso obbligatorio a vaccinazione non ancora completata e perché ci porterà dei danni: a Roma perderemo 100 milioni di fatturato perché tanti non verranno”.

Pica, inoltre, ha notato: “Siamo pronti a valutare un ricorso al tribunale, perché noi esercenti non siamo pubblici ufficiali e non possono pretendere che ci mettiamo a controllare tutti i Green pass. Se una persona entra con un documento falso la multa la devo prendere io esercente? Ci devono essere organi di controllo che fuori dalle attività controllano i pass e, se qualcuno ce l’ha falso, prende la multa. La responsabilità non può certo ricadere sull’attività. A meno che non ci assumano part-time come pubblici ufficiali”.

Sul turismo nella Capitale, infine, Pica ha evidenziato: “Sta piano piano ripartendo con tutte le sofferenze italiane ed europee. Per fortuna i consumi interni ci sono, ci auguriamo un turismo di prossimità più forte, soprattutto nella nostra grande città, sperando che la pandemia non riesploda. Degli accordi tra Stati come chiede l’Inghilterra andrebbero fatti, purché vi sia sicurezza per il popolo italiano e per le nostre imprese. Se ci fosse una terza ricaduta non so quante imprese riuscirebbero a sopravvivere”.