Dl Sostegni: stop a tassa tavolini per i locali

Via libera al decreto Sostegni da parte della commissione congiunta del Senato Bilancio e Finanze. Il provvedimento – scadrà il 21 maggio – è ora atteso al Senato per la prima lettura. A Palazzo Madama i relatori sono Roberta Toffanin (Forza Italia), Daniele Manca (Partito Democratico) e Luca De Carlo (Fratelli d’Italia).

Il testo, secondo quanto appreso, ha evidenziato che “la mancata trasmissione di atti, documenti e istanze, nonché i mancati pagamenti entro il termine previsto che comporti mancato adempimento verso la Pubblica amministrazione da parte del professionista abilitato per sopravvenuta impossibilità dello stesso per motivi connessi all’infezione da Coronavirus (Sars-CoV-2), non comporta decadenza dalle facoltà, e non costituisce comunque inadempimento connesso alla scadenza dei termini medesimi”. Senza dimenticare che il mancato adempimento “non produce effetti nei confronti del professionista e del suo cliente”.

Pertanto le scadenze sono sospese “a decorrere dal giorno del ricovero in ospedale, o dal giorno d’inizio della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva o dal giorno d’inizio della quarantena con sorveglianza attiva, fino a trenta giorni decorrenti dalla data di dimissione dalla struttura sanitaria o conclusione della permanenza domiciliare fiduciaria o della quarantena”. Gli adempimenti messi in ghiacciaia dovranno esser eseguiti dal professionista “entro i sette giorni successivi a quello di scadenza del termine del periodo di sospensione”.

No a prima rata Imu con 30 per cento di calo del fatturato

Per coloro che hanno una attività in perdita c’è la possibilità di non pagare la prima rata dell’Imu. In particolare, le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato un emendamento che sottolinea un aspetto: per chi ha cali di fatturato del 30 per cento rispetto al 2019, è previsto l’esonero dal pagamento della rata Imu di giugno sugli immobili dove ha sede l’attività di cui sono proprietari e gestori. Ok pure all’estensione dell’esonero Irpef per gli affitti non riscossi su contratti stipulati anche prima del 2020 (costa 45,2 milioni nel 2021).

Un fondo per i separati in difficoltà con il mantenimento

Previsto un fondo per dare una mano ai genitori separati o divorziati in difficoltà, a causa del Covid, a garantire un assegno di mantenimento. La modifica, va detto, prevede l’istituzione di un fondo da 10 milioni per il 2021 per l’erogazione parte o dell’intero assegno, fino a un massimo di 800 euro mensili.

Stop a tassa tavolini e canone Rai per i locali

Fissata la proroga dal 30 giugno al 31 dicembre per l’esenzione della tassa sull’occupazione del suolo pubblico. In più niente pagamento del canone Rai per alberghi e i locali pubblici che hanno dovuto chiudere. La proroga per lo stop alle tasse relative all’occupazione del suolo pubblico, pertanto anche quelle per i tavolini all’aperto di bar e ristoranti, costa 165 milioni.

Evitare seggi nelle scuole: fondi ai Comuni

In vista della tornata elettorale d’autunno è stato deciso di individuare locali per i seggi alternativi alle scuole.

Viaggi saltati per Covid: due anni per uso

Prorogato di sei mesi, quindi da 18 mesi a due anni, la durata dei voucher emessi per i voli, per i biglietti dei treni, pacchetti turistici e gite scolastiche. È prevista la possibilità di cedere i voucher alle agenzie di viaggio. Rimane il rimborso al termine dei 24 mesi se il voucher non viene utilizzato.