Fedriga: “Tutti in classe e con bus pieni all’80 per cento”

Una ripresa della scuola in sicurezza per tutti, senza più dover ricorrere alla Dad (Didattica a distanza), con l’obiettivo “80 per cento” come percentuale di riempimento dei mezzi pubblici. Parole e musica di Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli Venezia-Giulia, che in una intervista al Corriere della Sera ha detto: “Stiamo varando un piano che prevede di installare impianti di aerazione sui mezzi come quelli che ci sono oggi sui treni. È un filtraggio sicuramente utile: non annulla il rischio, ma aiuta”.

Lo stesso Fedriga, in un post su Facebook, ha detto: “Vaccino obbligatorio? In Friuli Venezia-Giulia non serve! La totalità del personale scolastico, infatti, ha già aderito con responsabilità e convinzione alla campagna vaccinale: il 92,92 per cento si è già immunizzato mentre il 7,08 per cento aspetta la seconda dose. Un’ottima notizia che ci ricorda come la sicurezza nostra e dei nostri ragazzi dipenda dall’impegno di ognuno. Solo se siamo uniti riusciremo a spegnere l’emergenza Covid-19 e riaccendere il Paese. Avanti!”.

Sul tema vaccinazione obbligatoria dei docenti per una partenza in sicurezza, sempre al Corsera, Fedriga ha evidenziato che “bisognerà vedere se qualche Regione ha particolari sofferenze, e decidere come agire in quei casi, eventualmente”.

Infine, spostando la lente di ingrandimento sui vaccini, Massimiliano Fedriga è stato chiaro: “Il Paese deve essere accompagnato per uscire una volta per tutte dall’emergenza trovando soluzioni condivise, non radicalizzando e ideologizzando tutto”. E poi: “Matteo Salvini è stato criticato dai no vax perché si è vaccinato come da chi dice che servirebbero i vaccini obbligatori, questo succede a chi cerca una mediazione”.