Green pass, Fontana: “Tutti giudicano necessario rafforzarlo”

Attilio Fontana difende il Super Green pass. Per il presidente della Regione Lombardia questo “è stato un provvedimento approvato da Governo, Regioni, Unione delle Province e Anci. Tutti lo giudicano necessario”. A margine di un appuntamento milanese a Palazzo Pirelli sul Pnrr, il governatore si è detto favorevole anche alla mascherina all’aperto. “In Lombardia siamo stati sempre bravi, anche quando non era obbligatorio la maggior parte dei cittadini l’ha sempre messa”. A livello regionale, “vediamo. Tutto dipenderà dall’evoluzione del virus. Ce lo diranno gli organismi scientifici se dovremo indossare o no la mascherina all’aperto. Io la indosso ormai normalmente, non mi dà nessun fastidio”, ha aggiunto Fontana.

Quanto ai controlli del Green pass sui mezzi pubblici, a partire dal 6 dicembre, la Lombardia si atterrà “a quanto previsto a livello nazionale. Aspettiamo di capire quali siano le indicazioni precise”. L’assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi ha aggiunto che “l’obiettivo è di coordinare anche le attività di controllo anche con le Regioni limitrofe”. Per Terzi, considerando la “complessità” delle verifiche soprattutto nelle ore di punta, sarà importante “fare anche un’attività di comunicazione, per spiegare alla gente la questione dei controlli e le conseguenze”.

Fontana ha negato le frizioni all’interno della Lega. Con Matteo Salvini da una parte, contrario all’inasprimento delle misure anti-Covid. E i governatori leghisti (Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, incluso lo stesso presidente lombardo), dall’altra. “Non c’è stata mai nessun tipo di tensione, siamo sempre stati assolutamente d’accordo. Abbiamo affrontato il problema, abbiamo discusso nel senso che abbiamo esaminato e valutato le prospettive”.