È morta Silvia Tortora, figlia di Enzo: aveva 59 anni. Insieme alla sorella minore, Gaia, si è sempre battuta in difesa del padre. È suo il soggetto cinematografico della pellicola “Un uomo perbene”, di Maurizio Zaccaro, dedicato alla figura del giornalista e conduttore televisivo, che le è valso nel 1999 il Nastro d’argento al Festival di Taormina.

Marino Bartoletti, in un post su Facebook, ha scritto: “Tre anni fa in occasione nel trentesimo anniversario della morte di Enzo aveva detto purtroppo per me non è cambiato nulla. Sono stati anni di amarezza e di disgusto. Speravo che la tragedia di mio padre avesse almeno favorito una riforma del sistema giudiziario, ma non è mai accaduto. I processi continuano a durare all’infinito. Aveva la testa alta Silvia e sempre un pizzico di malinconia negli occhi. Quando ammanettarono suo padre per ordine di due magistrati scellerati aveva appena vent’anni. Da allora si è sempre chiesta perché fosse capitato proprio a lui.  Se ne sono andati alla stessa età!”.

Una carriera professionale legata a Mixer, programma di Giovanni Minoli, con cui ha cominciato a collaborare nel 1985. Poi “La storia siamo noi”, dove sono stati tratteggiati i fatti più importanti accaduti nel nostro Paese. A seguire condotto “Big” insieme ad Annalisa Bruchi. Ha inoltre collaborato con il settimanale Epoca (dal 1988 al 1997). Nel 2002, infine, ha curato “Cara Silvia”, libro edito da Marsilio e nel 2006 ha pubblicato “Bambini cattivi” sempre con Marsilio.