Internet Explorer: la fine di un’epoca

Microsoft manderà in pensione un pezzo di storia del web. Internet Explorer, tra poco più di un anno, non riceverà più aggiornamenti e quindi verrà abbandonato dalla società che 25 anni fa lo aveva sviluppato per Windows, il proprio sistema operativo. La scadenza è prevista per il 15 giugno 2022 per le versioni principali di Windows10.

Insomma, sarà staccata la spina: tutte le versioni consumer bloccheranno il supporto del browser. I problemi sono sorti quando sono state palesate le incompatibilità con le pagine web più moderne: Internet Explorer, difatti, veniva sempre meno utilizzato. Tra le altre cose, Microsoft da tempo ha promosso il passaggio dal atri browser, come il proprio Edge.

Secondo i dati raccolti, a oggi Internet Explorer è utilizzato da meno dell’un per cento di chi naviga nella rete, anche se è presente all’interno di aziende che ancora hanno versioni datate di Windows. Proprio rivolgendosi questa fetta, Microsoft ha invitato a utilizzare la versione Internet Explorer disponibile in Edge (dove sono simulate alcune funzioni).

Nei prossimi mesi, esattamente ad agosto, Internet Explorer non verrà più indicato come compatibile per servizi di Microsoft quali OneDrive (salvataggio file on-line) e Outlook (posta elettronica). Edge, per la cronaca, è disponibile dal 2015: già allora si era annusato il desiderio di Microsoft di fare un nuovo passo. Segnando, così, la fine di un’epoca.